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AGGIORNAMENTO PROTOCOLLO: LE POSSIBILI MODALITÀ D’ALLENAMENTO PER LA PALLAVOLO

Pallavolo / Alto livello (serie A e squadre Nazionali), Campionati Nazionali (Serie B) e Under 19

Quali attività si potranno fare?

  1. Tutte le forme di preparazione fisica in presenza:
    a. nelle sale pesi ad uso esclusivo, nel rispetto delle regole di accesso limitato, uso dei DPI (mascherina e guanti monouso), distanza di sicurezza di almeno 2 metri, pulizia e disinfezione degli attrezzi al termine di ogni esercizio e tra una sessione e un’altra di allenamento;
    b. nelle sale pesi pubbliche in rispetto dei loro regolamenti previsti;
    c. sul campo di gioco mantenendo la distanza di sicurezza di almeno 2 metri;
    d. individualmente, nella propria residenza, da remoto.
  2. Tutte le forme di allenamento tecnico individuale;
  3. Tutte le forme di allenamento in gruppi, esercizi sintetici e tutte le forme di gioco 6 vs 6 purché ci sia il rispetto imprescindibile delle regole 3, 4, 5 sotto riportate.

Come svolgere l’attività?

  1. MISURAZIONE DELLA TEMPERATURA IN ENTRATA: come previsto al punto 1 del capitolo “Modalità di ingresso negli impianti sportivi e gestione entrate e uscite del presente protocollo;
  2. RACCOMANDATO il ricorso a TEST SIEROLOGICI preventivi allo svolgimento dell’attività, pur non rappresentando questi stessi una certificazione di immunità (come previsto dalle attuali indicazioni scientifiche); nello svolgimento di tale attività preventiva, dovranno essere seguiti gli iter protocollari previsti dal sistema sanitario nazionale;
  3. UTILIZZO DELLA MASCHERINA qualora non si possa garantire il rispetto della distanza di sicurezza di almeno 2 metri; in caso di utilizzo della mascherina si raccomanda di aumentare il numero di brevi pause recupero/respirazione senza mascherina mantenendo sempre la necessaria distanza di sicurezza di almeno 2 metri.
  4. DISINFEZIONE DEI PALLONI AL TERMINE DI OGNI ESERCIZIO/SCAMBIO/AZIONE DI GIOCO: è raccomandato l’uso di almeno due cesti che conterranno da una parte i palloni disinfettati pronti ad essere utilizzati, dall’altra i palloni utilizzati da disinfettare; la disinfezione avverrà anche durante lo svolgimento del gioco a cura di un operatore sportivo, utilizzando apposita soluzione certificata, al fine di avere un numero di palloni sempre sufficiente per garantire un buon ritmo di allenamento/gioco.
  5. RACCOMANDATA la frequente pulizia e disinfezione delle mani con soluzioni certificate, al termine di ogni ESERCIZIO/SCAMBIO/AZIONE DI GIOCO.
  6. Utilizzo SCARPE dedicate (da cambiarsi all’ingresso in campo ed all’uscita)
  7. Tra una seduta di allenamento e la successiva devono intercorrere non meno di 15 minuti e comunque il tempo necessario per garantire il ripristino delle condizioni di pulizia, disinfezione e sanificazione.
  8. Tutti coloro che non sono coinvolti nell’allestimento – pulizia – disinfezione – sanificazione del campo di gioco devono entrare al massimo 5 minuti prima dell’orario di inizio dell’allenamento e devono uscire dallo stesso entro 5 minuti del termine dello stesso.

Pallavolo / Campionati di Serie (Regionali e Territoriali) – Campionati di Categoria fino all’under 17 (compresa) – Attività Promozionale

Quali attività si possono fare?

In considerazione che l’attività di queste categorie riprenderà presumibilmente non prima della fine di agosto/inizio di settembre, nel periodo indicato in questo protocollo (3 – 14 giugno 2020), sarà possibile svolgere le seguenti attività in rispetto delle regole sotto riportate:

  1. Tutte le attività motorie devono essere svolte con progressività di ritmo ed intensità.
  2. È raccomandato, laddove possibile, lo svolgimento delle attività di allenamento in spazi aperti.
  3. Tutte le forme di riscaldamento attivazione con giochi o esercizi individuali.
  4. Tutte le forme di allenamento tecnico individuale con esercizi ANALITICI, garantendo il rispetto delle regole 2, 3 e 4 sotto riportate;
  5. Tutte le forme di esercizi in coppie o terne garantendo il rispetto delle regole 2, 3 e 4 sotto riportate;
  6. Tutte le forme di esercizi SINTETICI, dove non sono previsti o prevedibili i contatti tra atleti (interventi situazionali in difesa, ricezione, il muro solo individuale, ecc.): è possibile il passaggio della palla tra gli atleti rispettando le regole 2, 3 e 4 sotto riportate.
  7. La Preparazione Fisica:

– Nelle sale pesi pubbliche in rispetto dei loro regolamenti previsti;
– Sul campo di gioco mantenendo la distanza di sicurezza di almeno 2 metri;
– individualmente, nella propria residenza, da remoto.

Come svolgere l’attività?

  1. MISURAZIONE DELLA TEMPERATURA IN ENTRATA: come previsto al punto 1 del capitolo “Modalità di ingresso negli impianti sportivi e gestione entrate e uscite del presente protocollo”;
  2. UTILIZZO DELLA MASCHERINA qualora non si possa garantire il rispetto della distanza di sicurezza di almeno 2 metri; in caso di utilizzo della mascherina si raccomanda di aumentare il numero di brevi pause recupero/respirazione senza mascherina mantenendo sempre la necessaria distanza di sicurezza di almeno 2 metri.
  3. DISINFEZIONE DEI PALLONI AL TERMINE DI OGNI ESERCIZIO/SCAMBIO/AZIONE DI GIOCO: è raccomandato l’uso di almeno due cesti che conterranno da una parte i palloni disinfettati pronti ad essere

utilizzati, dall’altra i palloni utilizzati da disinfettare; la disinfezione avverrà anche durante lo svolgimento del gioco a cura di un operatore sportivo, utilizzando apposita soluzione certificata, al fine di avere un numero di palloni sempre sufficiente per garantire un buon ritmo di allenamento/gioco.

  1. RACCOMANDATA la frequente pulizia e disinfezione delle mani con soluzioni certificate, al termine di ogni ESERCIZIO/SCAMBIO/AZIONE DI GIOCO.
  2. Utilizzo SCARPE dedicate (da cambiarsi all’ingresso in campo ed all’uscita).
  3. Tra una seduta di allenamento e la successiva devono intercorrere non meno di 15 minuti e comunque il tempo necessario per garantire il ripristino delle condizioni di pulizia, disinfezione e sanificazione.
  4. Tutti coloro che non sono coinvolti nell’allestimento – pulizia – disinfezione – sanificazione del campo di gioco devono entrare al massimo 5 minuti prima dell’orario di inizio dell’allenamento e devono uscire dallo stesso entro 5 minuti del termine dello stesso.
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TERMINE ANTICIPATO DEI CAMPIONATI DI A1 E DI A2 DI PALLAVOLO FEMMINILE

Si è riunita nel tardo pomeriggio di lunedì 6 aprile, in videoconferenza, l’Assemblea delle Società aderenti alla Lega Pallavolo Serie A Femminile. L’esito delle votazioni sottoposte ai club di A1 e A2 in merito alla conclusione dell’attuale stagione sportiva ha determinato quanto segue.

Termine anticipato del campionato 2019-20 e proclamazione dell’Imoco Volley Conegliano quale vincitrice della Regular Season. Da definire, come da norma FIPAV, l’assegnazione o meno dello scudetto. L’accesso alle Coppe Europee 2020-21 sarà stabilito valutando la classifica dopo la 19^ giornata di regular-season, l’ultima disputata da tutte le squadre iscritte al campionato. Annullamento delle retrocessioni dalla A1 alla A2. Per la serie A2, termine anticipato della stagione in corso e promozione in A1 delle due formazioni che occupano le prime due posizioni della Pool Promozione. Annullamento delle retrocessioni in serie B1.

Tali determinazioni verranno sottoposte dal Presidente Mauro Fabris alla FIPAV. Insieme alla Federazione, nel caso vi siano le condizioni e in considerazione delle decisioni che assumerà la CEV riguardo la conclusione delle Coppe Europee, il CdA di Lega valuterà soluzioni eventualmente diverse.

Gli esiti dell’Assemblea sono stati analizzati proprio dal Presidente Fabris sul canale Facebook della Lega Pallavolo Serie A Femminile: “Abbiamo assunto una decisione che non avremmo mai voluto prendere, dovuta alla tragedia umana e sociale rappresentata dal Coronavirus – esordisce Fabris -, soprattutto nel corso di una stagione tecnicamente straordinaria, con una Serie A1 che può vantare le tre vincitrici delle Coppe Europee della scorsa stagione più la squadra Campione del Mondo. Abbiamo atteso inutilmente una decisione univoca da parte del CONI, che mettesse sullo stesso piano tutte le discipline. Si è creata una situazione di indeterminatezza dannosa per tutto lo sport italiano. Non mi sembra giusto aver scaricato sulle spalle delle diverse Leghe, di diverse discipline, le decisioni riguardanti la stagione sportiva 2019-20“.

Che cosa accadrà concretamente alla Serie A? “L’Assemblea ha deciso di proclamare l’Imoco Volley Conegliano vincitrice della Regular Season e lo stop alle retrocessioni, in A1 come in A2. In questo senso, abbiamo dovuto decidere senza ancora sapere se avremo delle promozioni dalla Serie B1 alla Serie A2. Una decisione che spetta unicamente alla Federazione ma che ancora non conosciamo, perché attualmente i Campionati di Serie B sono stati bloccati. Un ulteriore aspetto di nebulosità, determinato proprio dalla mancanza di una decisione univoca“.

L’Assemblea ha lasciato aperto uno spiraglio per il rientro in campo nel momento in cui le disposizioni politiche, sanitarie e sportive lo consentiranno: “Sei Club hanno dato la propria disponibilità per riprendere l’attività quando sarà possibile, terminata la situazione di emergenza, ragionando sul principio che lo sport, pur giocato a porte chiuse, possa costituire un elemento di rinascita. Vorrei sottolineare ancora una volta il gesto ‘commovente’ di Zanetti Bergamo e Banca Valsabbina Millenium Brescia, due squadre che risiedono nelle zone maggiormente martoriate dall’epidemia da COVID-19, disponibili a tornare in campo in nome dei valori dello sport e del senso di appartenenza a questo nostro straordinario movimento di vertice“.

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TRA SCUOLA E PALLAVOLO: LA GIORNATA TIPO IN TEMPO DI CORONAVIRUS.

Prosegue il nostro “viaggio” nel mondo della pallavolo in attesa della ripresa dell’attività agonistica. A tal proposito la FIPAV, in un recente comunicato, ha sostanzialmente detto che in questo momento è impossibile stabilire una data che sancisca il ritorno alla normalità. Si resta in attesa, valutando lo sviluppo dell’epidemia ed i decreti legge che verranno emanati dalle autorità competenti. Ma il mondo va avanti. Deve farlo. Perché anche l’atteggiamento positivo di chi vuol tornare ad una vita normale, in questo momento può fare la differenza. Ed allora com’è la giornata tipo di un’atleta ferma ai box? Di una ragazza giovane che oltre ad essere una sportiva è anche una studentessa? Lo chiediamo a Valentina Ferrari (Euromac Mix EVO), alla sua prima stagione in serie C.

In un paio di mesi è cambiato il mondo. Come proseguono gli studi “da casa”?

“Ogni giorno abbiamo delle video-conferenze con i professori tramite la piattaforma MEET. Riceviamo mail con orari ed argomenti delle lezioni, da seguire in orario scolastico. Tutto è organizzato in maniera eccellente. Ci danno i compiti da fare al pomeriggio e poi dobbiamo inviarli tramite la piattaforma CLASSROOM. Insomma, ci stiamo abituando ad un modo di fare scuola completamente nuovo”.

Per chi ha sempre messo la pallavolo al centro del proprio tempo libero deve essere dura gestire questo stop obbligatorio. Stai seguendo un programma di allenamento personale? E soprattutto, quali sono i tuoi pensieri in relazione alla situazione che stai vivendo?

“Il preparatore atletico Luca Simonetti ci ha dato una scheda con un programma da eseguire tre volte alla settimana. Poi c’è Maurizio Montagnini che mi invia video con esercizi che possano permettermi di continuare con l’apprendimento di gesti tecnici come ad esempio la fast. Mi sono attrezzata a casa per poter fare tutto nel migliore dei modi. La situazione in generale è drammatica. Stanno morendo tante persone. Non bisogna uscire ed occorre rispettare le regole per tornare presto alla normalità dopo aver vinto questa terribile battaglia”.

Come sono stati i tuoi primi sei mesi in serie C?

“Fantastici. Un’esperienza unica ed importante. Ho imparato un sacco di cose ed ho trovato un gruppo affiatato che mi ha accolta benissimo. Le mie compagne mi stanno vicine e mi danno sempre utili consigli. Ho esordito a Novi Ligure da titolare ed è una di quelle partite che non dimenticherò mai”.

Parallelamente al campionato regionale c’è stato l’impegno in under 18. Che stagione è stata fino ad ora?

“Una stagione fin qui molto buona. Abbiamo superato la prima fase e negli ottavi abbiamo affrontato in trasferta il Rosaltiora Verbania, vincendo per 3-2. Ci si è fermati qui, alle soglie di gara due, ma sapremo farci trovare pronte per riprendere il filo del discorso”.

Qual è la prima cosa che farai quando questi “forzati domiciliari” saranno finiti?

“Uscirò di casa! Voglio riprendere la vita normale, con scuola, allenamento e contatti con le persone che fanno parte della mia esistenza. Questo isolamento ci aiuta ad apprezzare maggiormente le piccole cose. Nulla è dato per scontato”.

Difficile dire se e come la stagione finirà, ma occorre pensare positivo. Quali sono i tuoi propositi ed i tuoi obiettivi in merito?

“In serie C abbiamo un obiettivo ben preciso. Giocare i play-off e fare di tutto per vincerli e andare in B2. Siamo in testa dall’inizio della stagione e non vogliamo gettare via una stagione fantastica, dove ci siamo costruite con fatica e sacrificio, il diritto di giocarci le nostre carte fino alla fine. Con l’under 18 spero proprio di raggiungere la fase regionale. Il gruppo ha le possibilità per farlo e lì potremmo confrontarci con squadre che possono incrementare il nostro bagaglio di esperienza”.

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GARA UNO E’ DELLA PALLAVOLO ACQUI

Ottavi di finale di andata

GARA UNO E’ DELLA PALLAVOLO ACQUI

PGS Ardor-Pallavolo Acqui-0-3

(23-25 / 23-25 / 19-25)

PGS Ardor: Brezza (K) 5, Braggio, Ottone 3, Roasio 10, Ferrari 11, Bianco 2, Intermaggio 4, Monzeglio, Granziero, Kadiu, Viazzo, Noto (L). All: Leporati-Mazzucco.

Pallavolo Acqui: Gotta (K) 6, Bazzano 6, Satragno 7, Marinkovska 1, Di Marzio 21, Gandolfi 13, Barco, Spagarino, Monti 2, Moretti, Allkanjari (L), Scagliola (L). All: Visconti.

Servizi vincenti: Ardor 5, Acqui 7.

Errori al servizio: Ardor 1, Acqui 8.

Punti a muro: Ardor 7, Acqui 2.

Casale Monf.to – Mercoledì 12 febbraio è andata in scena gara uno degli ottavi di finale interprovinciali di under 14. La classifica avulsa della prima fase ha “regalato” alle bianco-rosse della PGS Ardor, una delle formazioni più agguerrite e temibili. La Pallavolo Acqui di coach Chiara Visconti proviene dal torneo di Eccellenza e punta con cognizione di causa alle final-four del Comitato Ticino Sesia Tanaro. Occorre una vera e propria impresa, ma questa PGS Ardor ci ha stupiti in positivo in più di un’occasione e le premesse per assistere ad una grande partita ci sono tutte. Le ospiti schierano Gotta, Bazzano, Satragno, Marinkovska, Di Marzio, Gandolfi e Allkajari (libero). Coach Leporati non può schierare la propria capitana, reduce da una brutta influenza. Brezza parte in panchina e le bianco-rosse si schierano con Braggio in regia, Ottone opposta, Roasio e Ferrari centrali, Intermaggio e Bianco attaccanti ricevitori e Noto libero. Acqui parte subito forte. Da 0-3 a 2-7 con Di Marzio che martella da posto quattro facendo passare il pallone sopra al muro di casa. Con pazienza l’Ardor entra in partita. Intermaggio in battuta, Roasio in attacco e sorpasso sul 10-9 con un bel primo tempo di Ferrari. Il primo time-out è richiesto dalla panchina ospite (12-10). Cambio palla e Bazzano in battuta. Sono due gli aces consecutivi e le termali rimettono la freccia: 12-14. Time-out Ardor e parità a quota 16. Sul punteggio di 19-23 Acqui è a un passo dal primo set, ma deve fare i conti con il carattere di una PGS mai doma. Muro vincente di Ferrari e sul 21-23 coach Leporati si gioca il cambio tra Intermaggio e Brezza. Servizio vincente di Ottone e 23 pari. Acqui conquista il set-point (23-24) e le ardorine hanno l’occasione per impattare a quota 24. Il diagonale di Brezza non è abbastanza potente e viene difeso da Gotta e compagne. Sulla rigiocata Acqui non si fa scappare la ghiotta opportunità: 23-25. Il secondo set è davvero molto strano nel suo svolgimento. Acqui si porta in vantaggio (1-4) e viene recuperato (5-5), ma sostanzialmente fa tutto da solo. Sono pochi i punti messi a terra dalle padrone di casa. Acqui costruisce e disfa fino al 19-20. Poi accade un episodio che può rivelarsi un segno all’interno del match. L’Ardor in tutta la partita sbaglia un solo servizio e lo fa in questo istante, ad un passo dal 20 pari che avrebbe messo in seria difficoltà le avversarie. Brezza per Intermaggio sul 19-22 e vantaggio ardorino sul 23-22. Dopo una sola rotazione in attacco Brezza si sposta sulla linea dei nove metri. E’ un turno di servizio che mette nei guai la Pallavolo Acqui. Altro arrivo in volata: 23-23. Di Marzio per il 23-24, poi accade l’incredibile. Gotta salva con un tuffo in zona uno un pallone che sembrava perduto. Nelle metà campo di casa subentra una distrazione fatale e questa palla, gettata oltre la rete con la forza della disperazione, si trasforma nel definitivo 23-25. Contro squadre come questo Acqui, questi sono errori che si pagano cari. Coach Leporati prova il tutto per tutto. Brezza in campo al posto di Ottone, con Bianco spostata sulla diagonale della palleggiatrice. Il sette pari iniziale è un fuoco di paglia. Acqui conquista un vantaggio di quattro punti (10-14) e lo conserva fino alla fine nonostante i tentativi operati da Roasio, Ferrari e Intermaggio. Bene Noto in ricezione. Nelle file degli ospiti spiccano i 21 punti di Di Marzio ed hanno destato una buona impressione le giocate tra Gotta e Satragno, più volte chiamata alla fast. Per passare il turno bisognerà vincere ad Acqui Terme per 3-0 o 3-1. Poi ci sarà il golden-set. Una montagna da scalare, ma mai dire mai con questa PGS Ardor.

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COPPA COMITATO: A TESTA ALTA CONTRO LA PALLAVOLO VALENZA

EVO Elledue Junior-Pall.Valenza-0-3

(9-25 / 14-25 / 12-25)

EVO Elledue Junior: Iviglia (K) 2, Koci 2, Braggio 2, Kadiu 3, Maino, Piai, Taverna 1, Guaschino 1, Losurdo 1, Botteon. All: Delmiglio-Mazzucco.

Pall.Valenza: Viale (K) 16, Qela, Stangl 2, Berberi 1, Bonzano 14, Curti 2, Caso 10, Cravera 3, Hysa 4. All: Zulato.

Servizi vincenti: Junior 2, Valenza 4.

Errori al servizio: Junior 2, Valenza 2.

Punti a muro: Junior 0, Valenza 0.

Casale Monf.to – La Junior Elledue termina la propria esperienza in Coppa Comitato con un ko interno che, sommato ai risultati ottenuti in precedenza, lascia le rossoblu a quota tre in classifica generale. Tuttavia, la gara di oggi contro la Pallavolo Valenza, non è affatto da buttare. E’ la storia di questa Coppa Comitato: un torneo under 13 affrontato con ragazze molto giovani (anche under 11) e che a rigor di logica non poteva dare di più dal profilo aritmetico. Quello che occorre sottolineare è ciò che va letto tra le righe della prestazione, individuale e collettiva. Junior in campo con Kadiu, Iviglia, Braggio, Taverna, Piai e Losurdo. L’elenco delle assenti è lungo e importante, ma non ha comunque influito si ciò che si voleva vedere e constatare. In avvio di partita il Valenza mostra i muscoli (ed i centimetri) in attacco. La Junior rimane attaccata nel punteggio grazie ad alcuni errori delle ospiti ed il primo punto in attacco arriva sul 6-11 con Beatrice Iviglia. Valenza gioca in maniera sciolta e lineare, ma capisce che non può prendere sottogamba il team di casa. L’accelerata decisiva giunge sul punteggio di 8-12. Sequenza di dieci punti a zero, intervallata da un time-out di coach Delmiglio e da due cambi delle orafe: Stangl per Curti e Qela per Viale. La Junior cede il primo set per 9-25, ma subisce un solo ace e da qui partono le liete novelle in casa rossoblu. La ricezione, rispetto a qualche mese fa, è migliorata moltissimo. Un bagher finalmente preciso, che consente di imbastire l’azione di cambio palla. Anche gli errori gratuiti in attacco sono diminuiti. Valenza deve attaccare con precisione, contro una Junior che si muove in maniera organizzata. Dopo l’inversione di campo Maino e Guaschino sostituiscono Losurdo e Piai. Eccezion fatta per lo zero a sei in avvio, Casale è in partita. Tutte le ragazze di Delmiglio e Mazzucco fanno del loro meglio. Certo, dall’altra parte della rete c’è una buonissima under 13 e dal punto di vista fisico non c’è confronto, ma i “disastri” di inizio stagione sono ormai un lontano ricordo. Nel terzo set entra Ambeta Koci (under 11) ed anche lei, al pari delle compagne, fa bella figura. Anzi, forse per altezza ed età, si sarebbe potuto azzardarne l’ingresso prima. Valenza e Casale se la giocano alla pari fino al 7-10 (ace di Braggio), poi vien fuori la potenza delle ospiti e non c’è più nulla da fare. Sconfitte come queste non fanno male, anzi. Si esce dal campo a testa alta e con una espressione sul viso che dice tutto: finalmente si sorride!

TIME OUT
JUNIOR ELLEDUE
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LETTERA DI UNA GIOCATRICE DI PALLAVOLO

Eccomi qui. Come ogni giorno dopo la scuola ed i compiti a casa, sto preparando la borsa. Scarpe, maglietta, pantaloncini, tuta e ginocchiere… si, vediamo un po’, c’è tutto. Pronta per andare ad allenamento.

Per chi non mi conoscesse, sono una giocatrice di pallavolo. Una ragazzina che adora questo sport e che ama condividere le emozioni che solo lui ti sa dare con le sue compagne di squadra. Gente di palestra. Gente di campo. Gente senza età. Perché la pallavolo, lo so, mi terrà con se fino a quando lo vorrò, senza tradirmi mai. Certo, non è facile. Perché gli allenamenti sono intensi e non tutti i giorni sono uguali. Perché a volte si litiga con se stessi e con gli istruttori. Perché poi arriva la partita e a volte si gioca poco. Perché a volte si gioca sempre e le cose non riescono come vorresti tu. Insomma, è una bella grana, ma l’ho voluta, le voglio bene e non so stare senza di lei.

La pallavolo è come la vita. Occorre organizzarsi, sacrificarsi, aiutare ed essere aiutati dalle compagne. Una mano da tendere ed una da afferrare. E’ un dare ed un avere. Alla fine il bilancio è positivo e se non ne verrà fuori una giocatrice professionista… beh, ne uscirà una persona migliore, corretta con il prossimo nelle relazioni quotidiane e sul lavoro. Un giorno sarò mamma e sono sicura che tutto quello che imparerò da quelle quattro mura impregnate di sudore e di fatica e da quella stramaledettissima palla, mi renderà un genitore migliore.

Già, mamma e papà, sono io la vostra bimba. Con una borsa fatta di scarpe, ginocchiere e tanti sogni. Ho bisogno di voi, del vostro aiuto, del vostro incitamento. Non voglio quella carezza facile che significa “hai ragione”. Vorrei sentire “brava, forza, coraggio”, perché quando sbaglio in partita sono io la prima a saperlo. Vorrei che il mio allenatore “avesse sempre ragione” quando si tratta di argomenti tecnici, ma allo stesso tempo mi piacerebbe che nessuno tra noi si vergognasse ad asciugare una lacrima.

Sono io, la bambina di prima e sapete cosa vi dico? Voglio solo divertirmi perché la pallavolo è soprattutto un gioco ed avrò tempo nella vita per le cose serie per le quali piangere e rattristarmi.

Ora vado…le mie compagne mi aspettano!