post

EUROMAC MIX EVO: FRANCESCO ERCOLE ALLA GUIDA DELLA B2.

La formazione di punta del Progetto EVO Volley, ha un nuovo allenatore. La guida tecnica di un ciclo che inizia nel 2020-21 con il ritorno in una competizione nazionale, è stata affidata a Francesco Ercole. Nato a Torino il 2 giugno del 1981, il neo-coach rossoblu vanta un curriculum di tutto rispetto ed una storia personale che vale la pena conoscere e raccontare. Da pochi giorni papà di Dalia, si trasferirà a Casale Monferrato da Carmagnola insieme alla compagna Doriana.

Francesco Ercole ha iniziato a “frequentare” le panchine del volley nel lontano 2001 la società che per prima gli ha dato fiducia è stata quella del CUS Collegno. Nella stagione 2006-07 ha conquistato la promozione in serie C. Accanto al lavoro in prima squadra Francesco si è sempre impegnato nelle squadre giovanili. Un mantra che porta avanti ancora oggi e che sicuramente sarà un valore aggiunto per il Progetto EVO Volley. L’anno d’oro è il 2010-11: vittoria del campionato di serie C, approdo in B2 e trionfo in Coppa Piemonte, sempre alla guida del CUS. Ottavo al debutto in serie B, Francesco Ercole sfiora i play-off promozione al secondo tentativo (quarto posto nel 2012-13). Sono gli anni in cui arrivano i primi contatti con la Junior Volley, ai tempi allenata da Giuseppe Davide Galli. Un avvicinamento che sembrava poter portare nel Monferrato il tecnico torinese, ma tutto sfumò per via di una crisi economica che obbligò il club rossoblu a ripartire dalla Prima Divisione. Francesco Ercole, terminato il ciclo targato CUS, iniziò una splendida avventura in Liguria, alla Serteco Volley School. Nello staff del settore giovanile, responsabile dei Centri Scuola e in Prima Divisione con l’under 18, il tecnico sabaudo vinse subito il campionato. Nel 2015 e nel 2016, con l’under 16 genovese, arrivarono due titoli regionali consecutivi. Con la prima squadra (in serie B2) furono stagioni importanti per il team della Lanterna. Nel 2017-18 ecco l’inizio di un nuovo ciclo. Al Villafranca Volley Piemonte coach Ercole (oltre al lavoro con il giovanile) ha guidato la squadra in serie C. Dopo la rinuncia al titolo nell’estate del 2018, il Villafranca ripartì dalla serie D e si ripropose in C nella stagione seguente. Il resto è storia recente, con quel 2019-20 che rimarrà scolpito nella pietra per via del COVID19. Il Villafranca quarto in classifica e in piena corsa play-off, perse due sole partite (una al tie-break). In Coppa Piemonte vinse tutte le gare della prima e della seconda fase per tre a zero e si aggiudicò la semifinale proprio contro l’Euromac Mix EVO (3-1). In finale fu battuto dal Rivarolo di coach Beppe Orlandi. Le qualità di Francesco Ercole sono evidenti. Tecnico motivato, giovane, esperto ed oltremodo preparato. Cura al dettaglio della parte tattica e preparazione minuziosa della partita con conoscenza di pregi e difetti di ogni atleta da affrontare. La disponibilità data al Progetto EVO Volley e la voglia di gettarsi a capofitto in questa nuova sfida, regalano alla B2 rossoblu un allenatore in grado di far crescere l’intero movimento.

Coach, è proprio il caso di dire: finalmente!

Il mio interesse per questo club è nato diversi anni fa. Essere contattato da una società con questa storia e con questo blasone non può che far piacere. Ora esistono le condizioni affinchè inizi questo rapporto di collaborazione lavorativa. E’ la prima volta che ho la possibilità di allenare un team che ha scritto pagine di storia così importanti a livello di pallavolo femminile. Quando ero al CUS il club era tra i più prestigiosi nel volley maschile e la sensazione è proprio quella di essere orgoglioso di sedere su una panchina di questa caratura”.

Un Progetto EVO Volley che ti è subito piaciuto e che offre possibilità di sviluppo davvero interessanti.

Sono stimolato e non vedo l’ora di iniziare. In questi giorni con il DS Del Nero stiamo cercando di perfezionare l’organico della B2 e poi ci si concentrerà su una squadra che rappresenta un movimento che coinvolge bei sei società della provincia di Alessandria. Da parte mia c’è assoluta disponibilità per lavorare direttamente anche nel settore giovanile. Valuteremo insieme con la società quale sarà l’inquadramento più utile al Progetto”.

Chi conosci delle tue prossime atlete e che idea ti sei fatto studiando la preparazione della semifinale di Coppa Piemonte?

Quando ci siamo preparati per quella sfida di semifinale sapevamo di incontrare giocatrici forti ed esperte. Massimo rispetto per un gruppo che era imbattuto in campionato. Soriani era il terminale offensivo numero uno, ma era anche la giocatrice che compattava l’organico. La diagonale Del Nero-Furegato mi è piaciuta molto. C’era una grande intesa e soprattutto esistevano tanti margini di miglioramento da parte di un opposto che sa disimpegnarsi bene anche come martello ricettore. Fracchia è un centrale di talento, una che a muro non si lascia superare facilmente. L’intesa tra la palleggiatrice ed i posti tre era rara da trovare in una categoria come la nostra e gran parte del merito va ad una capitana che avevo già affrontato in B2 con il CUS, ma che nel frattempo è migliorata in modo esponenziale. Chi poteva spostare gli equilibri era Angeleri, soprattutto in battuta. Non è un caso se il set che abbiamo perso è stato segnato a fuoco da una sua sequenza dai nove metri. Questo è un gruppo che è abituato ad esaltare il rapporto tra battuta, muro e difesa. Credo che andremo d’accordo”.

Ogni allenatore ha una propria filosofia di gioco. Qual è la tua idea di pallavolo?

Nel corso degli anni ho sempre cercato di evolvere un sistema di gioco e di allenamento. Prendere il meglio da ciò che si vede in giro, studiare e mettere in pratica gli insegnamenti. Ultimamente ho cercato di dare un’impronta molto offensiva alle mie squadre. Tutti devono essere coinvolti ed anche la seconda linea dovrà rimanere concentrata e pronta a colpire. La preparazione tattica della gara è importante per conoscere i difetti degli avversari, ma le partite vanno giocate e l’attacco resta imprescindibile per le vittorie”.

Se da una parte sarà il campionato delle incertezze dovute al post-COVID, dall’altra sarà quello di una nuova ripartenza in una manifestazione nazionale. Salvezza al più presto e poi vediamo di divertirci?

Credo che la chiave sia il lavoro in palestra. Dobbiamo entrare nell’ordine delle idee che se in settimana si fanno le cose al meglio, in partita tutto può succedere. Una volta (al CUS) mi è capitato di iniziare con l’obiettivo della salvezza. Poi, il campo ha detto cose diverse e siamo diventati l’incubo di tutti. Una vera e propria sorpresa in senso naturalmente positivo”.

La tua storia di allenatore ti ha visto sempre impegnato con le formazioni del settore giovanile. Sarà lo stesso al Progetto EVO Volley?

La disponibilità c’è. Occorre vedere dove e come potrò impegnarmi con le squadre giovanili. Prediligo under 12, 13 e 14, ma resto a disposizione perché bisogna entrare in punta di piedi dove serve alla società. Creare giocatrici è fondamentale, anche per diminuire i costi della prima squadra”.

post

I PRIMI SEGNALI DELLA RIPARTENZA

Un’azione forte e decisa per salvaguardare il vero patrimonio della Federazione Italiana Pallavolo: le oltre 4000 Società presenti su tutto il territorio.
Come per tutto il paese e per lo sport italiano, l’emergenza legata al Covid-19 ha avuto un forte impatto economico anche sul movimento del volley.
La conclusione dei campionati e dell’attività giovanile di base ha creato perdite che, studi federali, hanno stimato in oltre 20 milioni di euro per la pallavolo di base, a cui si aggiungono i quasi 29 milioni per quella di vertice (club di serie A, dati forniti dalla Lega Serie A Maschile e Femminile).
Dopo la fase di analisi, la Fipav passa all’attivazione di una serie di iniziative che prevedono un sostanzioso stanziamento in favore di tutte le sue 4232 società.

Un’azione forte e decisa, per fare squadra e non lasciare indietro nessuno, che si articola in tre importanti provvedimenti

DIFENDERE LE SOCIETÀ: per tutelare questo patrimonio la Fipav ha stabilito che per la stagione 2020/2021 la quota di affiliazione a carico delle società sarà di soli 15 euro, comprensivi del tesseramento di 6 dirigenti. L’impatto dell’intervento economico è pari a 1milione 830mila e 50 euro.

SOSTENERE ATLETI E TECNICI: è stata stabilita la riduzione del contributo di tesseramento a carico delle società con particolari agevolazioni per atleti/e italiani e per i tecnici. Queste le cifre: 10 euro per gli atleti italiani nati fino al 1995 (rispetto a 15 euro); 5 euro per gli atleti italiani nati dal 1993 al 2003 (rispetto a 9 euro); 2,5 euro per gli atleti italiani nati dal 2004 in poi (rispetto a 5 euro), compresi i partecipanti alle attività di Volley S3. Un contributo ridotto delle quote previste per i tecnici che saranno di: 56 euro per l’allievo allenatore (rispetto a 70 euro); 64 euro per il primo grado (rispetto a 80 euro); 88 euro per il secondo grado (rispetto a 110 euro); 160 euro per il terzo grado (rispetto a 200 euro) Queste agevolazioni genereranno un aiuto economico complessivo pari a 968mila e 234,50 euro. Tutti questi contributi sono comprensivi della quota per la relativa copertura assicurativa per atleti e tecnici, nonché con l’affiliazione della copertura assicurativa RCT a favore delle società.

RIPARTIRE DAI GIOVANI: con una decisione senza precedenti, l’intervento più massiccio riguarda i campionati giovanili, per i quali nella stagione 2020-2021 la Fipav ha deciso di farsi carico interamente dei contributi di iscrizione e delle tasse gara. Il tutto per favorire la ripartenza del volley italiano, attraverso la partecipazione ai campionati giovanili. Il valore economico complessivo di questo provvedimento è pari a 1milione 876mila e 650 euro.

Difesa delle società; sostegno ai tesserati; ripartenza dai giovani per schiacciare la crisi. Tre fasi di un’azione organica e articolata per tutto il sistema pallavolo, il cui impatto economico sarà di 4milioni 675mila e 389 euro.

Oltre a tutto questo, la Federazione comunica di aver già attivato tutte le procedure amministrative per restituire a tutte le società le tasse gare già versate, relative alle partite non disputate a causa della pandemia Covid-19.

Sono stati, inoltre, portati all’attenzione delle autorità governative e politico-sportive i dati relativi alla contingente crisi del movimento, continuando nel proficuo dialogo che è in corso dall’inizio dell’emergenza.

Dopo tale intervento di la Federazione continuerà nel lavoro di analisi, senza escludere ulteriori interventi a sostegno delle società per non disperdere quel patrimonio, da sempre alla base dell’attività della pallavolo in Italia.

post

LA PRIMA SCONFITTA DELLA STAGIONE

VBC Savigliano-Euromac Mix EVO-3-2

(14-25 / 22-25 / 25-19 / 25-23 / 15-13)

VBC Savigliano: Galletto L.(K) 2, Racca 4, Soffientino 10, Gallina 20, Costamagna 1, Galletto M. 7, Carta 19, Demichelis 1, Ruggiero 1, Grassi 1, Milanesio (L), Flueras (L). All: Porello-Actis.

EVO Volley: Del Nero (K) 4, Furegato 16, Soriani 26, Fracchia 8, Dametto 10, Angeleri 1, Coppo, Ferrari, Deambrogio, Cattaneo, Kokoshi, Dell’Oste (L), De Simone (L). All: Ruscigni-Montagnini.

Servizi vincenti: Savigliano 6, EVO 6.

Errori al servizio : Savigliano 14, EVO 15.

Punti a muro: Savigliano 7, EVO 6.

Savigliano (CN) – In sede di presentazione, la sfida di Savigliano era stata annunciata come una delle più complicate della regular-season e la previsione è stata quanto mai azzeccata. La giovane compagine cuneese ha messo in mostra tutto il proprio potenziale per regalarsi una serata di gloria contro la capolista. L’Euromac Mix EVO ha recuperato il libero Dell’Oste e lo ha affiancato ad un sestetto di partenza composto da Del Nero, Furegato, Soriani, Fracchia, Dametto e Angeleri. Il VBC padrone di casa ha proposto la seguente formazione: Lucia Galletto, Grassi, Demichelis, Racca, Gallina, Martina Galletto e Flueras (libero). Il turno in battuta di Soriani, unito alla precisione di Dametto in attacco, conduce il match alla prima sospensione, richiesta da coach Porello: 2-7. Sul 5-10 le padrone di casa non sono ancora riuscite ad incidere in attacco. Quattro errori dalla linea dei 9 metri rappresentano la “voce” più importante nello score del Savigliano. Ruggiero per Lucia Galletto: cambio in regia sul 5-12. Il monologo rossoblu prosegue e dopo il diagonale nei tre metri e mezzo di Furegato, la panchina saviglianese chiede il secondo time-out: 5-14. Il primo punto del Savigliano lo firma Racca (primo tempo) sul 7-15. Si completa la prima rotazione e quando Soriani torna al servizio, l’Euromac Mix è in vantaggio per 9-17. Muro di Fracchia (10-20). Carta per Demichelis (11-20), prima del diagonale di Furegato che strappa l’applauso del pubblico. Il dato relativo agli errori al servizio (7) per fortuna non incide più di tanto. Il punto del 14-25 è frutto di quell’ace (Furegato) tanto cercato e finalmente arrivato nelle “casse” delle rossoblu. Il break di 1-4 che apre la seconda frazione, manda su tutte le furie coach Porello ed è subito time-out. La panchina bianco-blu invita a mettere sul parquet coraggio ed un pizzico di sana incoscienza, invece di subire passivamente il ritmo della capolista. Ace numero tre per Furegato, salvataggio acrobatico di Dell’Oste e Savigliano opera il cambio palla solo sul 2-7. Il turno in battuta della capitana del “delfino” vale il 4-7, ma è stoppato dalla fast di Soriani. Ora c’è partita, perché la fase di cambio palla del Savigliano funziona: 7-9. L’ingresso di Chiara Soffientino in posto due, ha rivitalizzato l’attacco delle saviglianesi. Martina Galletto porta il team di casa al meno uno (11-12), seguita a ruota da Gallina per il 12-13. Pareggio a quota 13 e sorpasso sul 14-13 con un ace di Gallina. Time-out Euromac Mix, anche per registrare una ricezione che improvvisamente vive di troppi alti e bassi. Del Nero si affida a Soriani e l’EVO rimette la testa avanti: 14-16. Si gioca punto a punto, pagando a caro prezzo ogni singolo errore. Dametto “vede” lo spazio in parallela e coglie il 16-19. Il tocco di mancino di Del Nero (17-21) obbliga il “delfino” al time-out. Ruggiero per Soffiantino (in battuta sul 19-22), con il muro scomposto delle bianco-blu che non argina il diagonale di Furegato: 19-23. Ottima la fast di Gallina (20-23) cha spalanca la via all’ace di Martina Galletto. L’Euromac  Mix si porta sul 21-24 e chiude sul 22-24, sempre con il proprio opposto. Tre muri in fila per Valentina Soriani (4-6) ed inizia il terzo set. Fracchia, con una veloce dietro, chiude lo scambio più lungo del match (5-7), poi ci pensa la capitana dai nove metri. Il Savigliano rimane in partita commettendo meno errori rispetto alle frazioni precedenti. Nel frattempo sono entrate in campo Costamagna e Milanesio (centrale e libero). Sul punteggio di 9-9 si iscrive al tabellino dei marcatori Viviana Angeleri. Il Savigliano è più ordinato in questo frangente di partita e merita il vantaggio di 12-11. Coach Ruscigni ferma il gioco per rimettere un po’ di serenità nel suo sestetto. La produzione offensiva dell’EVO Volley si è inceppata. Difesa, difesa e ancora difesa, ma il “delfino” rimane al comando: 17-16. Il quinto muro personale di Gallina, obbliga la panchina ospite al time-out e regala il più due alle padrone di casa: 18-16. Adesso è tutta un’altra partita, perché Lucia Galletto e compagne sono gasate a mille. Massimo vantaggio sul 20-16 e muro in parallela di Martina Galletto che anticipa il cambio tra Furegato e Kokoshi. Inerzia nelle mani delle bianco-blu. Ruscigni chiude il cambio sul 22-17, ma il quarto set è ad un passo: 24-18. Il 25-19 del Savigliano è ampiamente meritato. Sul 2-4 il direttore di gara vede un’invasione del muro ospite ed è un attimo arrivare al 5-4 per il VBC. Si gioca sui dettagli. Imperativo non sbagliare e cogliere al volo le occasioni propizie. Ancora un’invasione “fantasma” e punteggio sul 6-7 per l’Euromac Mix. L’insicurezza del direttore di gara “accende” la partita e sottorete non si fanno prigionieri: 8-9. Furegato sparacchia a lato la parallela del 10 pari, poi è Carta a fare la stessa cosa sul 10-12. A suon di cambi palla si arriva al 15-16 e c’è da soffrire, perché davvero è impossibile ora mettere a terra due palloni di fila. Soriani sorprende la difesa avversaria (17-19) e Carta le risponde piazzando la sfera in zona sei: 18-19. Pareggio a quota 19 e sorpasso Savigliano che obbliga Marco Ruscigni al time-out. 20-19. Regalo di Carta da posto quattro e sospensione discrezionale richiesta dalla panchina del “delfino” sul punteggio di 20 pari. Due punti per parte (22-22) e finale incandescente. Vantaggio bianco-blu (23-22) e time-out Euromac Mix. Dametto per il 23 pari, Gallina per il 24-23 e cambio in battuta tra Ruggiero e Soffientino. La mossa sortisce l’effetto desiderato: ace e 25-23. Questa splendida partita termina con un tie-break, il secondo in stagione per l’EVO Volley. Carta e Soriani ancora protagoniste (3-3), seguite da Dametto e Soffientino: 5-5. Due punti di Racca, uno di Gallina e si cambia campo con il Savigliano in vantaggio per 8-5. Time-out Euromac Mix. Sul 10-6 la partita del Savigliano è tutta in discesa e la capolista si appresta a vivere la prima sconfitta della stagione. Con Fracchia in battuta si arriva al 10-9 e la speranza torna a fare capolino nella metà campo rossoblu. Ace di Furegato e time-out VBC sul punteggio di 11 pari. Anche se San Valentino era ieri, Soriani fa un piccolo grande miracolo e ribalta la situazione: 12-13 e time-out per coach Porello. Carta porta il VBC al match-point: 14-13. E lo concretizza subito dopo con un mani-out: 15-13. Non resta che fare i complimenti ad un Savigliano che, dopo un avvio troppo timoroso, ha saputo compiere una vera e propria impresa. L’Euromac Mix conosce il sapore della sconfitta, al termine di una gara tirata, combattuta e lottata fino in fondo. Ci sono tutti gli elementi per cercare in allenamento i motivi di questo 2-3, ma forse (per onestà intellettuale) è più giusto attribuire i meriti a chi ha vinto. Il “delfino” ha vinto di squadra, cambiando pelle in corsa e trovando dalla panchina l’energia giusta e positiva (oltre ad un considerevole numero di punti). Perché contro questa EVO Volley non ci era riuscito ancora nessuno.

post

GARA UNO E’ DELLA PALLAVOLO ACQUI

Ottavi di finale di andata

GARA UNO E’ DELLA PALLAVOLO ACQUI

PGS Ardor-Pallavolo Acqui-0-3

(23-25 / 23-25 / 19-25)

PGS Ardor: Brezza (K) 5, Braggio, Ottone 3, Roasio 10, Ferrari 11, Bianco 2, Intermaggio 4, Monzeglio, Granziero, Kadiu, Viazzo, Noto (L). All: Leporati-Mazzucco.

Pallavolo Acqui: Gotta (K) 6, Bazzano 6, Satragno 7, Marinkovska 1, Di Marzio 21, Gandolfi 13, Barco, Spagarino, Monti 2, Moretti, Allkanjari (L), Scagliola (L). All: Visconti.

Servizi vincenti: Ardor 5, Acqui 7.

Errori al servizio: Ardor 1, Acqui 8.

Punti a muro: Ardor 7, Acqui 2.

Casale Monf.to – Mercoledì 12 febbraio è andata in scena gara uno degli ottavi di finale interprovinciali di under 14. La classifica avulsa della prima fase ha “regalato” alle bianco-rosse della PGS Ardor, una delle formazioni più agguerrite e temibili. La Pallavolo Acqui di coach Chiara Visconti proviene dal torneo di Eccellenza e punta con cognizione di causa alle final-four del Comitato Ticino Sesia Tanaro. Occorre una vera e propria impresa, ma questa PGS Ardor ci ha stupiti in positivo in più di un’occasione e le premesse per assistere ad una grande partita ci sono tutte. Le ospiti schierano Gotta, Bazzano, Satragno, Marinkovska, Di Marzio, Gandolfi e Allkajari (libero). Coach Leporati non può schierare la propria capitana, reduce da una brutta influenza. Brezza parte in panchina e le bianco-rosse si schierano con Braggio in regia, Ottone opposta, Roasio e Ferrari centrali, Intermaggio e Bianco attaccanti ricevitori e Noto libero. Acqui parte subito forte. Da 0-3 a 2-7 con Di Marzio che martella da posto quattro facendo passare il pallone sopra al muro di casa. Con pazienza l’Ardor entra in partita. Intermaggio in battuta, Roasio in attacco e sorpasso sul 10-9 con un bel primo tempo di Ferrari. Il primo time-out è richiesto dalla panchina ospite (12-10). Cambio palla e Bazzano in battuta. Sono due gli aces consecutivi e le termali rimettono la freccia: 12-14. Time-out Ardor e parità a quota 16. Sul punteggio di 19-23 Acqui è a un passo dal primo set, ma deve fare i conti con il carattere di una PGS mai doma. Muro vincente di Ferrari e sul 21-23 coach Leporati si gioca il cambio tra Intermaggio e Brezza. Servizio vincente di Ottone e 23 pari. Acqui conquista il set-point (23-24) e le ardorine hanno l’occasione per impattare a quota 24. Il diagonale di Brezza non è abbastanza potente e viene difeso da Gotta e compagne. Sulla rigiocata Acqui non si fa scappare la ghiotta opportunità: 23-25. Il secondo set è davvero molto strano nel suo svolgimento. Acqui si porta in vantaggio (1-4) e viene recuperato (5-5), ma sostanzialmente fa tutto da solo. Sono pochi i punti messi a terra dalle padrone di casa. Acqui costruisce e disfa fino al 19-20. Poi accade un episodio che può rivelarsi un segno all’interno del match. L’Ardor in tutta la partita sbaglia un solo servizio e lo fa in questo istante, ad un passo dal 20 pari che avrebbe messo in seria difficoltà le avversarie. Brezza per Intermaggio sul 19-22 e vantaggio ardorino sul 23-22. Dopo una sola rotazione in attacco Brezza si sposta sulla linea dei nove metri. E’ un turno di servizio che mette nei guai la Pallavolo Acqui. Altro arrivo in volata: 23-23. Di Marzio per il 23-24, poi accade l’incredibile. Gotta salva con un tuffo in zona uno un pallone che sembrava perduto. Nelle metà campo di casa subentra una distrazione fatale e questa palla, gettata oltre la rete con la forza della disperazione, si trasforma nel definitivo 23-25. Contro squadre come questo Acqui, questi sono errori che si pagano cari. Coach Leporati prova il tutto per tutto. Brezza in campo al posto di Ottone, con Bianco spostata sulla diagonale della palleggiatrice. Il sette pari iniziale è un fuoco di paglia. Acqui conquista un vantaggio di quattro punti (10-14) e lo conserva fino alla fine nonostante i tentativi operati da Roasio, Ferrari e Intermaggio. Bene Noto in ricezione. Nelle file degli ospiti spiccano i 21 punti di Di Marzio ed hanno destato una buona impressione le giocate tra Gotta e Satragno, più volte chiamata alla fast. Per passare il turno bisognerà vincere ad Acqui Terme per 3-0 o 3-1. Poi ci sarà il golden-set. Una montagna da scalare, ma mai dire mai con questa PGS Ardor.

post

UNDER 12 IN TRIONFO AL TORNEO DELLA LANTERNA

Non è mai semplice affrontare un torneo da campioni in carica, soprattutto se l’impegno arriva dopo una sosta lunga come quella per le festività di fine anno. La formazione under 12 dell’EVO Volley Alessandria ha disputato un “Torneo della Lanterna” sfoderando la grinta dei giorni migliori. Il gruppo sta crescendo a vista d’occhio seguendo gli insegnamenti di coach Alessandra Ferrando. Nel girone di qualificazione l’EVO Volley ha sconfitto in sequenza il Celle Varazze, il Paladonbosco e il Volley Genova VGP, tutte per due a zero. Una giornata d’esordio impeccabile. Nella mattinata seguente le alessandrine hanno fatto propri i quarti di finale sconfiggendo Albaro Volley per 2-0. Nella semifinale delle 12.30 l’EVO ha affrontato nuovamente le liguri del Volley Genova VGP ed anche in questa seconda occasione ha avuto la meglio (2-0). La finalissima dell’EVO Volley Alessandria ha visto dall’altra parte della rete le pari età della Normac Genova. Dopo aver ceduto il primo set per 22-25 (l’unico di tutto il torneo), le ragazze di coach Ferrando hanno sfoderato gli artigli: 25-15 e 15-11 in un tie-break favoloso, giocato davvero bene dalle alessandrine. Confermarsi è sempre più difficile, a tutti i livelli. Ecco perché questo secondo successo consecutivo al Torneo della Lanterna, ricopre un’importanza capitale per il Progetto EVO. Una ulteriore conferma della bontà del lavoro svolto dal sodalizio piemontese.

EVO Volley U12: Marega, Rapetti, De Santis, Alberi, Ponzano, Pezzoli, Salvarezza, Iviglia, Frera. All: Ferrando.

post

LA MIGLIOR PRESTAZIONE DELLA STAGIONE

Omegna-EVO Tre Colli Gavi-1-3

(18-25 / 25-27 / 25-8 / 23-25)

EVO Tre Colli Gavi: Bertelli (K), Rinaldi, Marku, Bernagozzi, Carrea M., Ronzi, Comandini, Scarafia, Traverso, Pagano, Papillo (L), Cazzulo (L). All: Volpara-Barbagelata.

Omegna – La sensazione era che entro poco tempo questa EVO Tre Colli potesse mettere sul piatto della propria stagione, una super prestazione. Lo dicevano i risultati ottenuti nelle ultime settimane, ma soprattutto lo si poteva leggere tra le righe di un miglioramento costante sotto molti punti di vista. Una crescita tecnica e tattica, accompagnata da una consapevolezza che poteva sbocciare in una impresa da ricordare. Il “botto” è arrivato in casa di una delle formazioni più accreditate per il passaggio di categoria. Ad Omegna l’EVO Tre Colli ha disputato la gara perfetta e lo ha fatto con una leggerezza ed una tranquillità che lasciano aperti molti spazi in prospettiva futura. Ricezione esemplare, distribuzione oculata ed un rapporto muro-difesa che ha consentito alla prima linea di scatenarsi contro le stupefatte padrone di casa. Nel primo set l’EVO Tre Colli ha messo all’angolo l’Omegna, nel secondo lo ha obbligato a svegliarsi da un incubo. Nella terza frazione coach Volpara è stato bravo a capire che la rabbia delle padrone di casa poteva togliere molte energie al sestetto titolare. Mini turn-over e poi alessandrine di nuovo in campo per assestare il colpo definitivo, quello che ha steso l’Omegna e che ha regalato a Bertelli e compagne un sabato da incorniciare. Tutte meritevoli di lodi le ragazze del Tre Colli. Traverso perfetta in ricezione; Bernagozzi e Ronzi decisive a muro.

post

LE DATE DELLA NUOVA STAGIONE

In attesa della composizione dei gironi e dei calendari dei campionati di pallavolo femminile per la stagione agonistica 2019-20, illustriamo il planning tracciato dalla FIPAV Piemonte e Valle d’Aosta.

Cinque i gironi femminili: due di serie C e tre di serie D. In provincia di Alessandria sono parecchie le squadre iscritte: EVO Volley, Fortitudo Occimiano, Pallavolo Ovada, Pallavolo Novi (serie C), fono ad arrivare alla Pallavolo Valenza e soprattutto al Volley Gavi (entrambe in serie D). La compagine gaviese, entrata da poco nel Progetto EVO Volley, schiererà una formazione giovane (under 18), frutto dell’unione di vari sodalizi della provincia di Alessandria.

La prima data importante è quella di domenica 8 settembre. A Torino verranno stilati i calendari di serie C e di serie D. Il 21 settembre prenderà il via la Coppa Piemonte. Tre week-end con i soliti triangolari che alla fine premieranno le prime 12 squadre con la qualificazione ai quarti di finale. Le date della prima fase di Coppa Piemonte sono il 21-22 settembre, il 28-29 settembre, il 5-6 ottobre. Una settimana di sosta e poi si partirà con i campionati. La prima giornata è prevista per sabato 19 ottobre. Non ci si fermerà fino a Natale, con il decimo turno programmato per il 21 dicembre. Un week-end super-impegnativo sarà quello del 7-8 dicembre. Sabato si andrà in campo per il campionato; domenica spazio ai quarti di Coppa Piemonte. La sosta di fine anno terminerà sabato 11 gennaio. Tre partite, (11^, 12^ e 13^ giornata) e poi una pausa per consentire di disputare (2 febbraio) le final-four di Coppa Piemonte.  Dalla prima di ritorno si scenderà verso la 22^ giornata (4 aprile) che anticiperà la sosta per le festività pasquali (12 aprile). Dal 18 aprile al 9 maggio per le restanti gare di campionato e poi, spazio agli eventuali play-off e play-out. Gli spareggi promozione inizieranno sabato 16 maggio e si concluderanno il 3 giugno.

post

AUMENTA LA POTENZA DI FUOCO DELLA EVO VOLLEY

Il Direttore Sportivo Pietro Del Nero, ha raggiunto l’accordo con Margherita Cattaneo, schiacciatrice nativa di Alessandria, che va ad aumentare la “Santa Barbara” a disposizione dei tecnici Ruscigni e Montagnini in vista della prossima stagione. La schiacciatrice nata il 20 marzo del 1994 (165 centimetri di altezza), vanta un notevole bagaglio di esperienza ed è pronta a metterlo a disposizione del suo nuovo club. Nel corso di una stagione lunga e difficile, le caratteristiche tecniche di Margherita sono manna dal cielo per qualsiasi allenatore. Intelligente e difensivamente perfetta, la nuova arrivata in casa EVO, è la giocatrice che può togliere la squadra dalle difficoltà, in qualsivoglia rotazione. Una situazione tattica che si è spesso proposta alle rossoblu nella passata stagione. Strisce di 8-9 punti subiti consecutivamente, che hanno influito sui risultati, condannando Dell’Oste e compagne ad un considerevole numero di tie-break.

Nata pallavolisticamente al Quattrovalli Alessandria, Margherita ha giocato tutti i campionati giovanili con il team della propria città. Un periodo di pausa e poi l’esperienza (2016-17) a Sale, in Prima Divisione. Un campionato importante, trampolino di lancio verso Novi Ligure dove, nel 2017-18, ha conquistato i play-off. Stessa sorte nell’anno successivo (2018-19), con finale decisamente diverso perché con il Play Asti di coach Bellagotti, è arrivata la promozione in serie B2. Margherita Cattaneo è anche una giocatrice di beach volley. La schiacciatrice alessandrina partecipa a tornei indoor ed all’aperto sia federali che amatoriali.

Alla EVO Volley ritroverà molte ex compagne di squadra. Da Deambrogio, Del Nero e Fracchia (Novi), a Dametto (Asti). “Questo è stato uno dei motivi che mi ha spinto ad accettare – commenta Margherita – perché il valore di queste ragazze è sinonimo di serietà, impegno, ma anche di amicizia e divertimento. In partita, in allenamento e nello spogliatoio, nulla è lasciato al caso. Si lavora e ci si impegna al massimo. So che gli obiettivi della società sono alti, ma con questa squadra si parte da una base solida che sono certa darà soddisfazioni a tutti”. La parola play-off non fa paura: “Nelle ultime due stagioni sono riuscita a raggiungerli con Novi ed Asti. Non vedo l’ora di iniziare per conoscere il resto del gruppo e per partire verso un traguardo ambizioso, ma giusto. Soprattutto visto il potenziale della “rosa” che sta nascendo in queste settimane”. Chi conosce bene il neo-acquisto rossoblu, è Giorgia Imarisio, ex compagna a Novi Ligure: “La stagione condivisa con lei, è stata tra le più belle della mia carriera, sotto tutti i punti di vista. Margherita è una ragazza intelligente, consapevole della propria forza e desiderosa di crescere e di migliorare. In allenamento non manca mai il suo impegno e nello spogliatoio è un collante prezioso perché ha una parola per tutte. Tecnicamente? Vorrei dire che il suo ingresso a partita in corso in seconda linea è determinante, ma sarebbe riduttivo. In difesa è un valore aggiunto che fa la differenza ed il suo servizio ha spaccato più di una partita a nostro favore. Credo sia un grande acquisto per un team che punta in alto, anzi ne sono certa al 100%”. Il terzo acquisto della EVO Volley conferma le intenzioni del club: lottare per i play-off. E le novità non sono certo finite qui. A breve l’annuncio di un vero e proprio top-player…

post

NEL SEGNO DELLA CONTINUITA’

Nei giorni scorsi, i vertici delle società US Junior ed Alessandria Volley si sono incontrati per definire il programma per la prossima stagione. Il sodalizio EVO VOLLEY non si ferma e punta a fare ancora meglio. La collaborazione tra queste due gloriose società prosegue in armonia ed unità di intenti. Una concreta dimostrazione di come un programma serio possa essere sviluppato da persone capaci, corrette e lungimiranti, a dispetto del colore della propria bandiera. In agenda, uno degli argomenti trattati è stato quello relativo alla formazione che milita in serie C. Dopo due stagioni come quelle vissute dalla EVO VOLLEY, ricche di soddisfazioni e di risultati più che lusinghieri, è arrivato il momento di tracciare un primo bilancio. Si è partiti da una serie D dominata e vinta a suon di record e si è arrivati ad una C da neo-promossa con i play-off sfiorati per un solo punto in classifica. Un quarto posto che ha lasciato in dote un materiale tecnico ed umano di grande importanza e spessore. Una squadra viva per un sodalizio ambizioso, che guarda al futuro con rinnovato entusiasmo. Il campionato appena concluso ha detto che la EVO Elledue Volley può rientrare nel ristretto lotto delle protagoniste. Nel girone delle ragazze di coach Ruscigni, la Libellula Bra ha ottenuto la promozione in serie B2. Va ricordato che negli scontri diretti EVO e Bra hanno chiuso alla pari e che Vinciarelli e compagne (dirigenza compresa) hanno pronunciato sincere parole di stima nei confronti delle rossoblu. Alba e Team Volley Novara sono state estromesse dall’S2M Mokaor Vercelli, formazione che si giocherà l’ultimo pass disponibile per la B2 nello scontro diretto con il Play Asti dell’ex juniorino Alessio Bellagotti. Perché non crederci? Perché non tentare di alzare ulteriormente l’asticella? Le dirigenze di Alessandria Volley e Junior Casale ci vogliono provare, anche perché il movimento creato alla base dal club di Mauro Bernagozzi, merita un terminale come un campionato nazionale. In fondo manca solo questo tassello per certificare un progetto EVO che sta mietendo successi in soli due anni di vita. Ed allora via, sotto con la prima fase della stagione 2019-20, quella relativa alla costruzione del nuovo team. Il DS Pietro Del Nero, il Direttore Tecnico Massimo Lotta e lo staff EVO stanno facendo il punto della situazione. Capitolo uscite. Detto delle ginocchiere appese al chiodo da Giorgia Imarisio, occorre valutare le richieste delle ragazze che hanno appena condotto la squadra al quarto posto. La centrale alessandrina Alice Farina pare essere sul piede di partenza per motivi di studio. L’Università a Torino toglierà alla EVO Elledue una giocatrice importante, con destinazione (B2?) ancora da definire. Nel frattempo sono iniziati i “provini” alla Tensostruttura di Casale Monferrato. I profili da ricercare sono ben definiti ed il lavoro svolto dalla EVO VOLLEY nelle ultime due stagioni, ha reso più agevole il compito in oggetto. Questa maglia è tornata ad avere un peso specifico non indifferente. Sono tante le ragazze che verranno a provare in sedute di allenamento dedicate. Le prime sono state Arianna Ferrari, Viviana Angeleri, Elisa Mancuso ed Agnese Ruggiero. Le prime due (libero e schiacciatrice di posto quattro) hanno indossato nelle ultime due stagioni la casacca del Garlasco Volley di serie B1. Arianna Ferrari, classe 1987, è un libero di grandissima esperienza, con trascorsi proprio ad Alessandria (serie B2). Viviana Angeleri, studente del Liceo Sportivo Sobrero, è un’atleta classe 2001 di cui si dice un gran bene. Dopo due anni di esperienza in B1, può trovare alla EVO la stagione della definitiva esplosione. Va detto che, per entrambi come per tutte le altre, il discorso “firma” è ancora da valutare. Tuttavia, è giusto sottolineare come la EVO VOLLEY si stia muovendo, puntando verso giocatrici che possano migliorare una “rosa” di per se già molto competitiva. Chi si è guadagnata una opportunità di farne parte, con un campionato in continuo crescendo, è Elisa Mancuso. La giocatrice di Vercelli, ha militato negli ultimi 24 mesi nella Fortitudo Occimiano. Classe 2002, possiede tutte le caratteristiche per costruirsi un luminoso futuro. Dalla scuola dell’Involley Cambiano è arrivata invece Agnese Ruggiero. Palleggiatrice classe 2003, ha militato nel campionato regionale di serie D. Prestanza fisica, disciplina tattica e pulizia di tocco sono le caratteristiche emerse nella recente seduta di allenamento. E non è che l’inizio, perché nei prossimi giorni arriveranno in palestra giocatrici giovani con esperienze in B2 e in finali nazionali di under 18, ragazze provenienti da importanti realtà del territorio ed atlete con un curriculum di B1. Sarà un 2019-20 parecchio interessante…

post

IL CROCEVIA DELLA SPERANZA

Sabato 16 marzo, con fischio d’inizio alle ore 21.00), verrà disputata dalle rossoblu della EVO Elledue, una partita di cruciale importanza per le speranze play-off. La trasferta di Lessona, contro il temibile Team Volley di coach Fabrizio Preziosa, è di difficile interpretazione tattica per via della bravura conclamata delle ragazze capitanate da Daniela Zacchi. Tuttavia, se la Elledue vorrà regalarsi un finale di campionato di un certo livello, dovrà tornare a casa con una vittoria da due o da tre punti. Impresa non da poco, anche in relazione di ciò che accadde all’andata, nella gara disputata al Centogrigio di Alessandria. Un 3-2 sofferto, arrivato in extremis grazie al carattere ed al cuore della EVO, capace di reagire ad un paio di situazioni davvero complicate. Nel finale di primo set si infortunò (distorsione alla caviglia) Giorgia Del Nero ed il tie-break fu vinto con il punteggio di 18-16 dopo aver annullato un match-point alle avversarie. Furegato (22), Deambrogio (18) e Farina (16) le mattatrici di un incontro durato oltre due ore. Il Team Volley suscitò un’ottima impressione e l’attuale sesto posto in classifica (con 30 punti) non rende merito al collettivo allenato da coach Preziosa. La squadra biellese possiede ottime qualità individuali, è migliorata rispetto al girone di andata, gioca una bella pallavolo e in casa sa farsi valere al cospetto di qualsiasi avversario. Lo sanno bene le quattro ragazze rossoblu che nel maggio del 2018 persero i play-off promozione con la maglia del Novi proprio nella partita disputata nel Palasport di via Masserano. Un impianto che sa trasformarsi in una bolgia (comunque corretta) fino a diventare il giocatore in più per la propria squadra del cuore. Rispetto alla trasferta di Rivarolo, quella di Lessona può proporre un avversario meno esperto, ma di sicuro non meno determinato e preparato. Nel turno che precede la supersfida tra EVO e Team Volley Novara, una sconfitta potrebbe risultare fatale alla Elledue. “Sappiamo perfettamente che si tratta di una tappa importante del nostro percorso di crescita – commenta Giorgia Del Nero – e non vediamo l’ora di metterci alla prova per valutare i progressi fatti nelle ultime settimane. Siamo in un buon momento, caratterizzato da sei vittorie nelle ultime sette gare. Lessona è un campo tradizionalmente ostico e personalmente non ho mai avuto fortuna contro il Team Volley. All’andata mi sono dovuta accomodare in panchina anzitempo, ma sabato prossimo cercherò di offrire il mio contributo alla squadra fino alla fine. Siamo motivate da una situazione di classifica che potrebbe esaltarci da qui a due settimane. Tutto dipenderà dai risultati che faremo con Lessona e Novara”.

Team Volley Lessona: Zacchi (K), Silvestrini, Peracino, Daffara, Abbiate, Tortora, Gualinetti, Nazzi, Marra, Bazzani, Salono, Cimma (L), Rastello (L). All: Preziosa.

Classifica: Libellula Bra 54, Team Volley NO 48, L’Alba Volley 47, EVO Elledue 38, Oasi Cusio 37, Team Volley Lessona 30, Cuneo 29, Rivarolo 28, Santena’95 27, La Folgore 23, Novi 16, Igor Volley 11, Monviso Volley 6, Canelli 5.

Prossimo turno (16-03-2019): Igor NO-Santena’95 (0-3); Team Volley Lessona-EVO Volley (ore 21.00) (2-3); Rivarolo-Team Volley NO (2-3); Cuneo Granda Volley-Libellula Bra (0-3); L’Alba Volley-Canelli (3-0); Novi-Oasi Cusio- (1-3); Monviso Volley-La Folgore (1-3).