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SECONDA FASE DI COPPA PIEMONTE: ALBA ANCORA IN FINALE

L’Alba Volley-Vega Rosaltiora VB-3-0

(25-23 / 25-15 / 25-22)

Vega Rosaltiora VB-EVO Elledue-3-0

(25-19 / 25-21 / 25-20)

Vega Rosaltiora VB: Ghisleni (K) 8, Cottini A. 7, Velsanto 9, Ferrari, Cottini S. 12, Magliocco 11, De Giorgis, Ossola 3, Caravati 1, Alessi 9, Folghera (L), Zampini (L). All: Cova-Franzini.

EVO Elledue: Dell’Oste Alice (K) 6, Del Nero 4, Furegato 5, Farina 8, Fracchia 8, Gatti 5, Deambrogio 4, Corino, Falabrino, Imarisio (L). All: Ruscigni-Montagnini.

Servizi vincenti: Vega 9, EVO Elledue 3.

Errori al servizio : Vega 11, EVO Elledue 8.

Punti a muro: Vega 8, EVO Elledue 6.

L’Alba Volley-EVO Elledue-3-0

(25-15 / 25-15 / 25-21)

L’Alba Volley: Barroero (K) 13, Montefameglio 3, Sciolla 4, Olocco 8, Nada 5, Pilotti 4, Prandi 5, Anselmo 2, Alessandria 3, Petroi, Terzolo 2, Colletta (L). All: Salomone-Trevisol.

EVO Elledue: Dell’Oste Alice (K) 9, Del Nero, Furegato 5, Farina 7, Fracchia 3, Gatti, Deambrogio 1, Corino, Falabrino 4, Imarisio (L). All: Ruscigni-Montagnini.

Servizi vincenti: Alba 12, EVO Elledue 3.

Errori al servizio : Alba 16, EVO Elledue 11.

Punti a muro: Alba 6, EVO Elledue 4.

Classifica: Alba Volley 6, Vega Rosaltiora 3, EVO Elledue 0.

Alba (CN) – Si decide ad Alba, in casa della squadra detentrice del titolo, il nome di una delle magnifiche quattro che a Gennaio si contenderanno la Coppa Piemonte 2018-19. Nel primo match di giornata le ragazze di coach Salomone hanno affrontato il Vega Rosaltiora Verbania. Vittoria delle padrone di casa per 3-0 al termine di un match molto più equilibrato di ciò che dica il risultato.

L’EVO Elledue ha iniziato la propria giornata di Coppa Piemonte sfidando il Rosaltiora. Gara tra due neo-promosse in C, entrambe a suon di record. Coach Ruscigni schiera in avvio Del Nero, Furegato, Fracchia, Farina, Deambrogio, Dell’Oste e Imarisio (libero). Il Rosaltiora risponde con Ghisleni, Annalisa Cottini, Velsanto, Alessi, Sonia Cottini, Magliocco e Folghera (libero). Massima attenzione in avvio, con lunghi scambi che esaltano l’organizzazione difensiva di entrambe le squadre: 4-4 dopo dieci minuti! Il primo significativo break è del Vega: 6-10 con Annalisa Cottini in battuta. Coach Ruscigni usufruisce del time-out, ma la marcia del Verbania non si arresta. In attacco l’EVO non punge e l’ace di Ghisleni decreta il 9-16 ed obbliga la panchina rossoblu alla seconda sospensione. C’è poco da dire: il Rosaltiora gioca meglio e merita ampiamente il cospicuo vantaggio. Sul 12-20 Corino e Gatti sostituiscono Furegato e Del Nero. Il doppio cambio si chiude dopo un parziale recupero che fissa il punteggio sul 18-23. Tardiva la reazione rossoblu e Rosaltiora che passa in vantaggio con il settimo personale di Sofia Cottini: 19-25. Dell’Oste e compagne, nella seconda frazione provano ad essere più incisive in attacco. Entra in gioco il muro e Furegato da posto due mette a terra i primi palloni della sua partita: 14-12. Il Rosaltiora non si scompone e ribalta la situazione anche grazie ad una decisione dubbia del primo arbitro: 14-16. Gatti e Corino per Del Nero e Furegato, ma sono gli aces di Annalisa Cottini a fare la differenza: 17-20. Il solco che il Vega traccia dai nove metri è oltremodo decisivo e il time-out di coach Ruscigni sul 18-22 non cambia l’inerzia del match. Il 2-0 del Verbania (21-25) è inevitabile e per tenere viva la speranza di qualificazione occorre dare tutto nel terzo set. Gatti per Deambrogio, Ossola per Annalisa Cottini e terza frazione che inizia con due errori della Elledue (Dell’Oste-Furegato). Dopo un’ora di gioco Sofia Cottini viene fermata a muro sulla parallela da Del Nero, ma trattasi di colpi ad intermittenza, non sufficienti per impensierire il Vega: 4-6. Monster-block di Ghisleni sulla capitana rossoblu e time-out Ruscigni sul 5-9. Un paio di muri anche per l’EVO (Del Nero-Farina) ed un ace di Dell’Oste valgono il pareggio a quota 10. Contro-break del Rosaltiora ed inversione di campo sul punteggio di 10-13. Diagonale nei tre metri di Sofia Cottini, muro di Fracchia e veloce al centro di Velsanto per il 13-16 del Vega. C’è una squadra in campo che sta giocando il sesto set consecutivo… ma proprio non si nota! Complimenti sinceri al team di coach Cova, una formazione che si muove a memoria. Falabrino per Fracchia ed ennesimo colpo di coda di un Verbania che merita questo tre a zero: 14-20. Fallo di formazione fischiato alla Elledue sul 15-22: è il segnale di resa incondizionata. Quello maturato tra Vega ed EVO (20-25) è un risultato che ai fini della qualificazione non premia le ragazze di coach Cova (visti i parziali di gara uno), ma che trasforma in poco più di un’amichevole la sfida tra Alba Volley ed Elledue. Pensare di battere il team di casa per 3-0 concedendo meno di 60 punti è oltremodo utopistico. Rispetto al match di sabato scorso con il Monviso Volley, l’EVO Elledue non è riuscita a cambiare marcia. La differenza l’ha fatta la qualità di un avversario che nei momenti importanti della gara non ha regalato nulla alle rossoblu.

Gli allenatori di Alba ed Elledue propongono in avvio gli stessi sestetti che avevano iniziato la sfida di campionato dello scorso 13 ottobre. Del Nero, Furegato, Farina, Fracchia, Deambrogio, Dell’Oste, Imarisio da una parte, Montefameglio, Nada, Sciolla, Barroero, Olocco, Pilotti, Colletta dall’altra. Out Giulia Gatti, che nella fase di riscaldamento è messa ko da una pallonata. Motivazioni e morale sono maggiori nella metà campo di casa ed il 6-2 albese ne è la conseguenza. Difesa ospite immobile (o quasi) con Nada e Barroero che si concedono anche un po’ di accademia: 9-3 e time-out Elledue. L’Alba Volley gioca un set al limite della perfezione, ma dall’altra parte della rete c’è solo la brutta copia della EVO. Corino per Del Nero sul 12-3 e cambio palla di Farina dopo 8 servizi consecutivi di Irene Nada. Ormai è palese ed è solo una questione di tempo: Barroero e compagne difenderanno il trofeo conquistato l’anno scorso nelle final-four del prossimo mese di gennaio. Le rossoblu assomigliano ad un pugile costretto all’angolo e qualche atteggiamento evitabile della panchina di casa, forse servirà per scuotere l’orgoglio di Dell’Oste e compagne in proiezione futura. Ad iniziare dalla trasferta di sabato venturo in quel di Trecate. Tutto troppo facile per L’Alba Volley: 25-15 (4 punti in attacco per le ospiti) e la festa-qualificazione (meritata) può iniziare. Nemmeno ad obiettivo raggiunto coach Salomone cambia interpreti sul rettangolo di gioco. Al tecnico albese non basta vincere. Falabrino per Deambrogio e Corino per Del Nero i soli cambi possibili per Marco Ruscigni ed entrambi sono effettuati dopo l’inversione di campo. Carlotta in posto due è un inedito assoluto. Segnali incoraggianti (5-7) per la Elledue e sostituzione Anselmo-Pilotti nelle file bianco-blu. Sorpasso Alba (8-7) e time-out ospite. Non manca certo il coraggio, ma la determinazione delle padrone di casa impedisce ogni tentativo di rimonta: 14-8. E’ uno stillicidio ed è un vero peccato perché il volto della formazione di Ruscigni e Montagnini non è certo questo. Quella che sta prendendo forma è una severa lezione, impartita da due buonissime squadre. Se verrà “digerita” nella maniera giusta, potrà dare carica in vista dei prossimi impegni di campionato. Nessuno si era illuso. Una neo-promossa deve lavorare parecchio e soprattutto non si deve deprimere di fronte a debacle come questa. La qualificazione alla seconda fase di Coppa Piemonte di per se è già un risultato lusinghiero. Resettare in fretta ed avere pazienza, perché tra 48 ore potrebbe arrivare un riscatto da tre punti. Complimenti al Rosaltiora ed onore all’Alba Volley, perché non è facile centrare due final-four in due anni. Il secondo set termina con il punteggio di 25-15, con Olocco a bombardare da posto quattro. Petroi, Prandi, Alessandria ed Anselmo in campo per Alba nella terza ed ultima frazione. Si viaggia su frequenze molto diverse (5-1) e se fossimo nel baseball la partita sarebbe interrotta qui per manifesta superiorità. A dire il vero, probabilmente lo è, poiché trattasi di sprofondo rossoblu: 11-2. Inversione di campo sul 13-4. Il definitivo 3-0 giunge puntuale (25-21) nonostante i tentativi ospiti con Furegato, Dell’Oste e Falabrino. Il traguardo dei quarti di Coppa è stato per la EVO Elledue il massimo ottenibile. Tuttavia, si poteva uscire dalla manifestazione con una prestazione più dignitosa. Se rabbia c’è, dopo una giornata così, lo vedremo sabato prossimo al Pala-Agil.

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