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UNA “TIGRE” NEL MOTORE ROSSOBLU

Sono le settimane decisive per la composizione delle squadre che dovranno disputare il prossimo campionato regionale di serie C femminile. Il Direttore Sportivo della EVO Volley, dottor Pietro Del Nero, ha messo a segno il secondo colpo della propria campagna di volley-mercato. Dopo l’arrivo in rossoblu di Viviana Angeleri (ex Garlasco di B1), ecco l’ingaggio di un altro martello di categoria superiore: Camilla Dametto. La batteria delle schiacciatrici di casa EVO sta assumendo contorni tutt’altro che banali.

Camilla Dametto è nata a Giaveno (TO) il 3 novembre del 1994. Attaccante di posto quattro, alta 180 centimetri, vanta un curriculum di tutto rispetto nonostante la giovane età. Cresciuta nel settore giovanile del Chieri, viene tesserata dal Giaveno in A2 nella stagione 2010-11. A gennaio si trasferisce ad Asti dove gioca in B1 e in under 18 agli ordini di coach Rondinelli. Quella juniores ce la ricordiamo bene, perché diede vita a scontri epici a livello di finali regionali proprio con la Junior Casale. Erano i tempi di una vera generazione di fenomeni: Cumino, Neriotti, Fasano e Dametto, solo per citarne qualcuna. Titoli regionali, finali nazionali e poi il trasferimento a Vercelli (2013-14) in serie B2. Beinasco e Marsala le tappe successive nella stessa categoria e nell’estate del 2015 l’approdo ad Alessandria, nella squadra del presidente Pilotti, allenata da Marco Ruscigni. Fu una stagione da incorniciare per una neo-promossa che propose un gioco veloce, gradevole e redditizio. In quel team, oltre al coach, altre ragazze che Camilla ritroverà alla EVO: Del Nero, Fracchia e Dondi. Dal 2016 al 2018 Dametto ha giocato in B1 con l’Olimpia Ravenna, mentre nella stagione successiva, (quella appena conclusa), è stata determinante nella promozione ottenuta dal Play Asti ASD di coach Bellagotti. Dalla C alla B2, passando dai play-off e dalla vittoria ottenuta ai danni della Mokaor Vercelli. Camilla Dametto è la giocatrice che sposta gli equilibri. Brava in ricezione, attenta in difesa, alterna in attacco un vasto repertorio di soluzioni offensive, senza disdegnare la cannonata da seconda linea. Sa mettersi a disposizione del collettivo e soprattutto, sa come si vincono i campionati. Per la EVO Volley, un ulteriore salto di qualità. “E’ stata una scelta semplice – commenta Camilla Dametto – dettata dalla conoscenza della società, del coach e di alcune giocatrici. Dopo tante sfide da avversaria, soprattutto nel giovanile, vestirò una delle maglie più blasonate della pallavolo nazionale. E’ la storia del club che lo conferma. Con Marco Ruscigni mi sono trovata benissimo nel campionato di B2 che abbiamo giocato ad Alessandria. Ricordo che fu un torneo complicato, con tante partite difficili da giocare e da preparare. Tecnicamente ed umanamente, Marco ha recitato un ruolo fondamentale in quella salvezza ottenuta senza affanni. Tra le mie prossime compagne ci saranno Fracchia e Del Nero, due ragazze con una grinta incredibile. Con Giorgia mi trovo ad occhi chiusi; la sua qualità nel palleggio è indiscutibile”. Sarà una stagione con grandi ambizioni: “Come è giusto che sia. Ogni campionato fa storia a se; da una parte è vero che l’anno scorso i play-off sono sfuggiti per un punto; dall’altra lo è altrettanto che dovremo guadagnarceli sul campo, ripartendo da zero. Ad Asti abbiamo centrato la promozione partendo in sordina, defilate rispetto a team sulla carta più attrezzati. Poco alla volta abbiamo preso la giusta consapevolezza nei nostri mezzi, ma il segreto del successo è stato raggiungere un equilibrio, in campo e fuori. Non vedo l’ora di iniziare, di conoscere tutte le ragazze e sono sicura che sarà una stagione positiva perché il gruppo ha tutto per far bene”.

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L’ORA DI STORIA: LA SQUADRA DELLA LEGGENDA ROSSOBLU

Casale Monf.to – Proviamo a riavvolgere il nastro nella memoria ed a conoscere meglio la squadra del 1983-84. Con l’ingresso dello sponsor di riferimento (la Bistefani) ed il conseguente aumento di capitali da investire, la società visse una vigilia quantomeno travagliata. Da una parte Carlo Furione, dubbioso e lungimirante al tempo stesso, che puntò decisamente sul vivaio e sulle ragazze della città. Dall’altra la Junior Bistefani del presidente Giuseppe Massa, attirata dalla prospettiva concreta di riportare la Junior in serie A dopo un solo anno di purgatorio. Nacque la Pallavolo Casale che, dopo qualche anno, fu fondamentale nella ripartenza rossoblu. La fusione tra la Junior e la neonata società, bacino d’utenza del vivaio casalese, permise di ricominciare e di arrivare alle storiche promozioni dalla Prima Divisione alla B1. Nel mentre, la Junior Bistefani ingaggiò giocatrici di incredibile talento ed affidò la scalata ad un sogno chiamato serie A ad un allenatore della città, il professor Mauro Demichelis. Etichettare quella Junior come una squadra formata da giocatrici provenienti da altre realtà sarebbe sbagliato. Accanto ad atlete del calibro di Freyberger, Mifkova (mamma di Darina), Olivieri e Torretta, c’erano tante ragazze del vivaio juniorino giunte alla piena maturazione pallavolistica. Anna Angelino (capitana), Silvia Re e Susanna Guaschino, Simona Marzolla, Paola Boda, Maura Fante, Paola Massa e Luisa Barbesino: questi i nomi di chi è riuscito a portare la Junior ad un traguardo leggendario. Nella scalata alla Coppa Italia ricordiamo le sfide ad alta intensità con il CUS Padova (3-1 in trasferta e 3-0 in casa) e con lo Scandicci Firenze (doppio 3-0), fino ad arrivare alla finalissima con il Pieralisi Jesi. Il trofeo si assegnava sulla lunghezza di due partite su tre e la Junior aveva il vantaggio dell’ipotetica “bella” alla Leardi. Dopo 34 vittorie la Bistefani perse proprio gara uno davanti al proprio pubblico. Un 2-3 che non scoraggiò le ragazze di coach Demichelis, abili a ribaltare la situazione nelle Marche: 3-2. Sabato 12 maggio 1984 è così diventata una data storica per la Junior Volley Casale. Alla Leardi, più di 800 persone spinsero Anna Angelino e compagne verso il trionfo: 3-1 (15-10 / 10-15 / 15-7 / 15-11). Promozione in A2 e Coppa Italia: un’accoppiata senza precedenti che merita di essere ricordata nella stagione del proprio trentennale.

Bistefani Casale Monferrato: Anna Angelino (K), Mary Lou Freyberger, Susanna Guaschino, Paola Boda, Paola Massa, Claudia Torretta, Laura Olivieri, Silvia Re, Simona Marzolla, Luisa Barbesino, Anna Mifkova, Maura Fante. All: Mauro Demichelis.
Coppa Italia 1983-84.
Quarti di finale: CUS Padova-Junior Bistefani-1-3 / 0-3
Semifinale: Scandicci Firenze-Junior Bistefani-0-3 / 0-3
Finale: Junior Bistefani-Pieralisi Jesi-2-3 / 3-2 / 3-1
Junior Bistefani: Angelino (K), Freyberger, Guaschino, Boda, Massa, Torretta, Olivieri, Re, Marzolla, Barbesino, Mifkova, Fante, Agnese. All: Demichelis.
Pieralisi Jesi: Carletti, Batozzi, Capagrossi, Ciccarelli, Fantino, Lausdel, Penkova, Bretti, Panfoli, Baldini. All: Damiani.

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ORGOGLIO ROSSOBLU

Novi-EVO Elledue-0-3

(23-25 / 15-25 / 24-26)

Novi: Cozzi (K) 13, Botta 1, Pelizza 1, Cantini 11, Lamberti 2, Pestarino, Barco, Scotti 2, Massa 8, Imperato, Massone 1, Basilicata (L). All: Gombi-Scarafia.

EVO Elledue: Dell’Oste Alice (K) 9, Del Nero 2, Furegato 12, Farina 9, Fracchia 11, Gatti, Deambrogio 7, Corino, Falabrino, Imarisio (L). All: Ruscigni.

Servizi vincenti: Novi 3, EVO Elledue 4.

Errori al servizio : Novi 8, EVO Elledue 10.

Punti a muro: Novi 4, EVO Elledue 6.

Novi Ligure – Il derby non è mai una partita come le altre. E’ una sfida dove la vittoria conta più della prestazione. Questa volta, non è stata solo una gara di pallavolo. L’EVO Elledue l’ha giocata con la tristezza nel cuore e con il segno del lutto sulla divisa in ricordo di Roberto Ganora. Il dirigente di mille battaglie che due stagioni orsono dovette lasciare il campo per via dell’insorgere di una brutta malattia. Lo fece dopo la cavalcata in Prima Divisione che condusse alla promozione in serie D, viatico di quello che Dell’Oste e compagne stanno vivendo ora. Un minuto di raccoglimento lunghissimo, per un amico sincero. Una persona perbene. La partita inizia con gli schieramenti scelti dai due allenatori. Ruscigni opta per il sestetto composto da Del Nero, Furegato, Farina, Fracchia, Deambrogio, Dell’Oste e Imerisio (libero). Giorgio Gombi risponde con Botta, Pelizza, Massa, Scotti, Cantini, Cozzi e Basilicata (libero). Il primo punto del match lo sigla Federica Deambrogio. L’ex attaccante del Novi è regolarmente in campo nonostante un infortunio che l’ha limitata negli ultimi due allenamenti (distorsione alla caviglia). La giocatrice di Valenza sa di essere il bersaglio numero uno della battuta novese, ma gioca con il piglio e l’autostima giusta ed alla fine tutti i punti importanti saranno i suoi. Sul punteggio di 3-3 sono cinque gli scambi gestiti dalla Elledue. Sul 6-8 sono addirittura dodici, segno che tra il fare e il disfare, è la EVO a condurre il match. Muro vincente di Cozzi per il 9-10 che riavvicina le padrone di casa. Il primo break significativo è targato Dell’Oste. Il tabellone indica un 13-16 dove anche Furegato ci mette lo zampino. Doppio cambio per coach Ruscigni: Gatti-Corino per Del Nero-Furegato. Il muro ospite guadagna in centimetri, ma un errore di Farina rimette in carreggiata il Novi: 17-17. Mani-out di Cozzi e padrone di casa in vantaggio per 18-17. Falabrino sostituisce Farina ed un mani-out di Deambrogio ristabilisce la parità a quota 22. Veloce al centro di Fracchia, seguita a ruota da un ace della stessa centrale rossoblu. Coach Gombi chiede time-out sul 23-24 e quando le squadre tornano in campo è Alice Dell’Oste a mettere il punto esclamativo sul set con un muro a uno su Pelizza: 23-25. E’ un vantaggio meritato perché l’EVO Elledue ha commesso molti errori ed ha tenuto vive fino alla fine le ambizioni delle padrone di casa. La conferma arriva nel secondo set. Dell’Oste e compagne crescono a muro (5 in questa frazione) e chiudono il rubinetto degli errori non procurati. Pestarino in campo in posto due nelle file delle padrone di casa. Avvio importante della EVO (4-7) con Farina e Furegato sugli scudi. Sul 5-10 arriva la prima sospensione di coach Gombi, ma il trend non cambia. Una battuta tattica di Del Nero si trasforma nel +5 (8-13) e per la neo-laureata in Fisioterapia all’Università di Novara con il punteggio di 106/110, la distribuzione è perfetta. Lo stesso discorso non vale per la collega di reparto Botta, pizzicata più volte dall’arbitro nel fallo di doppio palleggio. Lamberti la sostituisce sul punteggio di 8-14. Ospiti in controllo totale ed anche qualche sbavatura è assorbita senza problemi. La veloce al centro di Fracchia mette in ghiaccio un 15-25 che assomiglia tanto ad una severa lezione di pallavolo. Massone in campo a formare la coppia di centrali con Massa e si riparte. Novi serve meglio (6-3), ma Dell’Oste stasera ha una marcia in più e trascina le compagne al pareggio immediato. Sul 10-12 Botta lascia il campo sostituita da Lamberti dopo il settimo fallo di doppio palleggio. Novi reagisce con grinta e raggiunge le ospiti a quota 14. Il turno di battuta di Farina riporta la Elledue sul +4 (16-20) e sul 19-23 la regista titolare di coach Gombi torna sul rettangolo di gioco. Fracchia da posto tre guadagna un triplice match-point (21-24), ma non è ancora finita. Errore di gestione di Del Nero, mani-out di Cantini ed è pareggio a quota 24. Dell’Oste, cuore di capitano, mette a terra la palla del 24-25 ed un diagonale out di Cantini mette fine al derby: 24-26. Un successo da tre punti molto più netto di ciò che dicano i parziali. “Questa sera – commenta Dell’Oste – non eravamo sole in campo. Era come se una forza incredibile ci trascinasse pallone dopo pallone. E’ stato emozionante e bellissimo. Io per prima era mossa da una grinta speciale. Dedichiamo questa vittoria a Roberto Ganora, alle sue figlie ed alla sua compagna che questa sera erano in tribuna a sostenerci”. Una gioia particolare anche per Federica Deambrogio: “Ho seriamente rischiato di non giocarlo questo derby. Per fortuna mi sono rimessa in sesto e dopo un inizio un po’ balbettante credo di aver fatto la mia parte, al pari di tutte le compagne. Volevamo questa vittoria e personalmente ci tenevo a ben figurare davanti al pubblico della mia ex squadra. Se pensavo dopo sei gare di avere nove punti di vantaggio sul Novi? Francamente no, ma non è importante. Quello che conta è che per sei volte abbiamo mosso la classifica, segno inconfutabile che la squadra c’è, è coesa e sta lavorando bene. Non poniamoci traguardi, è troppo presto. Lavoriamo gara dopo gara e poi si vedrà”.

Risultati 6^ giornata: Monviso Volley-Santena’95-1-3 Team Volley Lessona-Team Volley NO-1-3 Novi-EVO Elledue-0-3 L’Alba Volley-Libellula Bra-3-0 Cuneo Granda Volley-Canelli-3-2 Igor Volley-Oasi Cusio-3-2 Rivarolo-La Folgore-2-3

Classifica: Alba 17, Team Volley NO 16, Libellula Bra 15, EVO Elledue 13, Oasi Cusio 12, Cuneo 10, Santena’95 8, Team Volley Lessona, La Folgore e Igor Volley 7, Rivarolo 6, Novi e Canelli 4, Monviso Volley 0.

Prossimo turno (24-11-2018): Santena’95-Igor NO; EVO Volley-Team Volley Lessona (ore 20.30); Team Volley NO-Rivarolo; Libellula Bra-Cuneo Granda Volley; Canelli-L’Alba Volley; Oasi Cusio-Novi; La Folgore-Monviso Volley.

 

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AMICHEVOLI PER LE GIOVANI ROSSOBLU

Prosegue l’attività del settore giovanile in vista del debutto nel campionato interprovinciale di under 12. Nella prima partita (25 novembre), le rossoblu affronteranno in casa le biancorosse del Cantine Resore Ovada. Per prepararsi al meglio coach Delmiglio ha organizzato un match amichevole che si terrà venerdì 16 novembre alla palestra Bistolfi (ore 18.30). Condivideranno il rettangolo di gioco con le juniorine, le atlete under 12 della PGS Ardor. Il giorno seguente, sabato 17 novembre, debutto stagionale anche per l’under 12 allenata da Silvia Mazzucco. Per le più giovani, amichevole a Moncalvo con le locali dell’Azzurra. La formazione di coach Mazzucco giocherà in amichevole anche il prossimo 28 novembre con la PGS Ardor.

 

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PRIMA TRASFERTA PER LE ROSSOBLU

Archiviato il debutto con L’Alba Volley, la formazione della EVO Elledue si è concentrata per preparare nel miglior modo possibile la prima trasferta del campionato di serie C. Le rossoblu giocheranno a San Mauro Torinese, in casa della Folgore e più precisamente nella palestra intitolata al Gen. Dalla Chiesa. Fischio d’inizio alle ore 20.30. Le arancioni della Folgore sono la classica squadra-tipo di questa categoria. Un mix di giocatrici giovani ed esperte, con le qualità necessarie per far bene e per disputare un ottimo campionato. La Folgore sa esprimersi al meglio tra le mura amiche e dopo la partita di Bra (0-3), vorrà riscattarsi sfruttando il fattore campo ed il calore del proprio pubblico. La sconfitta in casa della Libellula non fa testo perché il team allenato da Oriana Arduino, al pari dell’Alba Volley, punta molto in alto. “Anche se il risultato alla fine è stato di 3-0 in nostro favore – commenta la centrale di Bra, Cristina Vinciarelli (ex Junior ed Alegas) – non è stata una partita semplice per noi. Avevamo incontrato la Folgore in Coppa e questo confesso che ci ha aiutate nel preparare il match, tanto che il primo set giocato ad alto ritmo ha finito con indirizzare gran parte della sfida. La Folgore può contare su ottime giocatrici e in casa è sicuramente più insidiosa”. Le atlete più esperte sono Aimar, Rutigliano, Cabrio, Fabiani e Tricarico, oltre naturalmente alla capitana Rossella Boffi (opposto) che ricordiamo con piacere ai tempi delle mitiche sfide tra Junior e Lilliput Settimo. L’allenatore è Fulvio Civera e la “rosa” è completata da otto ragazze nate tra il 2000 ed il 2001, tra le quali spicca la schiacciatrice Caterina Bosticco. In Coppa Piemonte la squadra di San Mauro Torinese ha totalizzato 7 punti. Un cammino altalenante dove non sono mancati ottimi risultati. Vittorie per 2-1 con MTV Moncalieri, Ascot Lasalliano D e Union Volley Pinerolo. Sconfitta di misura (1-2) con San Paolo ASD e ko per 0-3 con Libellula Bra e Ascot Lasalliano C.

La Folgore San Mauro: Boffi (K), Bosticco, Aimar, Capra, Rutigliano, Deandreis, Tricarico, Cabrio, Scicli, Difrancesco, Orlandi, Fabiani, Palladino (L), Damasio (L). All: Civera-Rossini.

Il prossimo fine settimana vedrà allinearsi tutti i campionati giovanili di pallavolo. Tranne l’under 12 femminile e la Prima Divisione maschile, tutti i tornei (regionali ed interprovinciali) proporranno i loro incontri.

Venerdì 19 ottobre inizierà l’avventura della Fortitudo femminile in Prima Divisione.

Proseguendo in ordine cronologico arriviamo a sabato 20 ottobre. La serie D della EVO Alessandria affronterà al CentoGrigio (ore 17.30) la Pallavolo Oleggio. La squadra di coach Roberto Brizzi, tornato dopo l’esperienza di Suno, nel primo turno ha affrontato il Safa 2000 perdendo in casa per 0-3. Le ragazze di Massimo Lotta sono uscite a mani vuote dalla prima giornata, ma il risultato non ha reso loro il giusto merito perché nelle prime due frazioni l’Allotreb ha sudato le fatidiche sette camicie.

Il cammino in Coppa Piemonte non è stato brillantissimo. Quarantottesimo posto con quattro punti conquistati sui 18 disponibili e soprattutto una sola vittoria, giunta peraltro nell’ultima gara che vedeva Oleggio opposto all’Arona (2-1). Gli altri due punti sono stati conquistati con Lessona D (1-2) e con il San Rocco Novara (1-2). Le altre formazioni affrontate sono state Lessona C, Club Novara eTeam Volley Novara (0-3). Si tratta di un team giovane come la maggior parte nel torneo di serie D. Inutile sperare che possa essere una gara facile perché si tratta pur sempre della “prima” in casa ed il valore della posta in palio è emotivamente molto alto.

I ragazzi della serie C scenderanno in campo subito dopo (ore 20.30) contro la corazzata Artivolley Collegno. Anche per la squadra di coach Astori non poteva esserci debutto casalingo più arduo. La formazione torinese nutre ambizioni di alta classifica e in Coppa Piemonte ha brillantemente superato la prima fase piazzandosi al secondo posto della classifica generale. Sei vittorie su altrettanti incontri per l’ArtiVolley con 16 punti raccolti su 18 disponibili. I ragazzi dell’Alessandria Volley hanno dimostrato nel recente passato di disporre dei mezzi necessari a mettere tutte le avversarie in difficoltà, ma l’impressione è che contro Collegno serva la gara perfetta ed il pubblico delle grandi occasioni.

Domenica 21 spazio alle giovanili. Alle 10.30 debutto a Vercelli per l’under 13 della PGS Ardor, opposta al Red Volley. Alle 11.00 al Palagerbida di Occimiano, match di under 16 interprovinciale tra Fortitudo e Crescentino. L’under 16 di Eccellenza Territoriale fortitudina è invece attesa al debutto in casa (18.00) contro l’Igor Novara. Chiudiamo la terna delle under 16 con l’Eccellenza Regionale: EVO Volley a Mondovì (16.00) contro l’LPM. In under 14 esordio di fuoco per la Junior, di scena al Pala100 di Alessandria contro l’EVO Volley (15.00). Le ardorine under 14 giocheranno lunedì 22 alla Bistolfi (ore 19.30) contro la Virtus Alessandria.

Capitolo under 18. I ragazzi della Fortitudo osserveranno un turno di riposo, mentre le juniores della EVO Volley giocheranno al Pala100 del Centogrigio martedì 23 alle ore 20.00 contro il Valenza. Anticipo per la Fortitudo femminile che ieri sera (giovedì 18) ha ospitato al Palagerbida la Pallavolo Novi.

2^ giornata Serie D femminile: Sangip Torino-Isil Almese; Lasalliano-Allotreb; Foglizzese-Pall.Scurato NO; San Rocco NO-Acqui; Bellinzago-Valenza; EVO Alessandria Volley-Pall.Oleggio (ore 17.30); Safa 2000-PGS Issa NO.

2^ giornata Serie C maschile: Borgofranco-Racconigi; Val Chisone-Hasta Volley; Acqui-Verbania; Alessandria Volley-ArtiVolley (ore 20.30); Pall.Biellese-Volley Langhe. Riposa: Chieri.

2^ giornata Serie C femminile: Santena’95-Libellula Bra; Rivarolo-Cuneo Granda Volley; La Folgore-EVO Elledue (ore 20.30); Igor Volley-Novi; L’Alba Volley-TeamVolley Lessona; Monviso Volley-Team Volley NO; Canelli-Oasi Cusio.

(foto Enrico Cortona)