…INSIEME…

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Viviamo in un Paese che non è certo da prendere ad esempio. Burocrazia, giustizia e chi più ne ha più ne metta. Chi, almeno una volta al giorno non si lamenta nei confronti delle Istituzioni e dei nostri rappresentanti? Ma c’è una cosa che il Popolo Italiano sa fare bene. Forse l’unica di cui andare orgogliosi del tricolore che è stampato nel nostro DNA. Una cosa che ci fa urlare al mondo senza vergogna: SONO ITALIANO.

Quando si viene colpiti da una calamità, da un disastro, da una sciagura improvvisa, da uno schiaffo assestato da Madre Natura, gli italiani sanno compattarsi. Sanno rimboccarsi le maniche. Sanno guardare negli occhi il prossimo e senza chiedere come e perché, sanno mettersi a disposizione di chi in quel momento è stato meno fortunato.

Vivere nella provincia di Alessandria vuol dire tante cose. Significa essere immersi in uno spettacolo che va dalle colline del Monferrato alle terre del Gavi confinanti con la Liguria. Non abbiamo niente da invidiare a nessuno. I giochi di luce all’alba ed al tramonto con le nostre vigne, con le bellezze dei nostri piccoli paesi che sembrano disegnati ad arte dal migliore degli artisti, Nostro Signore.

Ma significa anche altro. Purtroppo dalla fine degli anni 90 ad oggi siamo costantemente a rischio ed ultimamente i fenomeni atmosferici si sono intensificati con inaudita violenza. Non è il caso di stabilire di chi sia la “colpa”. Siamo piemontesi, riservati e freddi, ma all’occorrenza disponibili e con un cuore grande così. Senza chiedere il perché. Siamo quelli che magari non sanno nemmeno il nome del proprio vicino di casa, ma se scoprono che ha bisogno di una mano, sono pronti ad allungarla. L’alluvione è una cosa tremenda. L’ho provata sulla mia pelle come la stragrande maggioranza dei miei conterranei. Alessandria, Casale, ed ora Gavi, Novi e così via… La Natura non guarda in faccia a nessuno. E’ in momenti come questo che, dopo le lacrime e la disperazione, arriva la solidarietà. Una mano tesa vale più di mille interventi governativi. Perché in quei momenti, quando l’odore del fango non ti lascerà in pace mai più, quando spali, spali e non hai mai finito, quando raccogli ciò che resta di una vita di sacrifici, sai che devi ripartire e scoprire di non essere solo significa tantissimo.

Ognuno farà la sua parte, perché siamo italiani e nessuno è bravo come noi a farlo. L’iniziativa lanciata dall’Alessandria Volley è un piccolo grande segnale che va in quella direzione. Perché in questo fine settimana si esulterà per un pallone messo a terra, ma inevitabilmente si penserà a dare un contributo sincero e concreto a chi ha il diritto di ripartire.

Si, è questo il caso in cui sono ORGOGLIOSO di essere italiano.

Autore dell'articolo: Maurizio Garlando

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