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E IL CERCHIO SI CHIUDE…

La stagione 2019-20 non sarà come tutte le altre. Si conclude un quinquennio di lavoro e si cercherà di chiudere un cerchio.

Era l’estate del 2015. Era il campionato di Prima Divisione. Ma soprattutto era la seconda volta che la società ripartiva dal gradino agonistico più basso. Per necessità dettata dalla crisi, esattamente come nei primi anni novanta. Due erano le possibilità. Compattarsi e ripartire, oppure chiudere per sempre. Siccome non era proprio il caso di dilapidare un patrimonio così importante e prestigioso nel contesto della pallavolo italiana, si è scelta la prima via e la si è affrontata come una vera e propria missione da compiere. Le difficoltà sono state molte. La passione dei dirigenti e il cuore delle atlete (unite al proprio staff), hanno permesso di cavalcare un quadriennio tutt’altro che banale. Se oggi il progetto EVO Volley vive un estate di grandi aspettative e di rinnovato ottimismo, lo si deve a tutti coloro che sul carro sono saliti in tempi non sospetti e che hanno contribuito ad arrivare fin qui. Sia chiaro che questo non significa che la prossima squadra otterrà la promozione matematica, ma essere lì tra le pretendenti è di per se un risultato incredibile. Soprattutto se si chiudono gli occhi e si ripensa a tutto quello che è passato sopra e sotto alla rete in questi fantastici quattro campionati. Di capitale importanza è stato l’accordo con l’Alessandria Volley del presidente Bernagozzi. Una collaborazione che prosegue e che punta ad allargare ancor di più la propria base. Perché oggi, se si vuol reggere il confronto e dare qualcosa di sicuro e concreto alle ragazzine, occorre unire le risorse, umane ed economiche, nel segno della logica.

La squadra del 2015-16 vinse il campionato di Prima Divisione e lo fece a passo di carica. Maurizio Montagnini al timone di un gruppo capitanato da Arianna Carrera. Quella squadra, per ciò che è riuscita a fare in condizioni a dir poco precarie, merita di diritto un posto tra le migliori dall’anno di fondazione 1966. Un cuore grosso come una casa. Una voglia di riportare in auge un club storico, per la città e per il territorio. Arrivata la promozione in serie D, il collettivo di coach Montagnini è aumentato di numero grazie agli innesti dal settore giovanile: Kaso, Ceccato, Ruiu e Bamaarouf. La spina dorsale delle rossoblu è rimasta pressoché la stessa della stagione precedente e giocatrici come Collot, Arianna e Chiara Carrera, Corino, Chizzotti, Carlottae Federica Falabrino garantirono una serie D più che tranquilla, impreziosita da alcune vittorie contro avversarie ben più quotate. Insomma, si poteva provare a fare quel fatidico passo in più e nell’estate 2017-18 il progetto EVO Volley prese il volo. La guida tecnica fu affidata a Marco Ruscigni ed a Maurizio Montagnini e dall’Alessandria Volley arrivarono atlete che aumentarono la qualità della “rosa”. Furegato, Farina, Nardo, Prati, D’Onofrio, Repetto, De Magistris, alle quali vanno sommati i ritorni di Alice ed Alessia Dell’Oste, Dondi e Salerno. Quello che successe nel 2017-18 appartiene già alla storia. Record dopo record la squadra vinse il campionato, chiudendo con una striscia aperta di 15 vittorie consecutive. Si è potuto così celebrare il ritorno in serie C. Il resto è storia recente. Per garantire un torneo di tranquillo e lanciarsi verso nuove sfide, il DS Pietro Del Nero ha puntato sul blocco che tanto bene aveva fatto a Novi (due play-off in due anni): Deambrogio, Imarisio, Del Nero, Fracchia. Il quarto posto ha dato ulteriore slancio al progetto e quindi…..eccoci qui, intenti a programmare una nuova serie C da vivere da protagonisti. Sono arrivate atlete di grande spessore tecnico. Ne arriveranno altre. Si punterà su giovani prospetti oltremodo interessanti e si guarderà alla sfida 2019-20 con il coraggio di chi ci vuol provare. Fino alla fine. Le 13-14 ragazze che comporranno la nuova EVO Elledue avranno una ghiotta opportunità. Quella di capitalizzare un lavoro iniziato cinque anni fa. Cercare di riportare il club nel volley nazionale, entrando nella leggenda come poche altre “rose” hanno potuto fare. Certo, oggi il “carro” è bello, spazioso e comodo, ma non va dimenticato che tutto questo è arrivato compiendo un passo alla volta. Un allenamento alla volta. Una partita alla volta. Sudore, gioia e lacrime. Cuore ed abnegazione. Onore, cadute e risalite. Un quinquennio di lavoro che si può chiudere con il botto. Promesse è inutile farne. Tra poco si ricomincia e solo il campo (per fortuna) dirà chi ha ragione o torto.

2015-16: Carrera Arianna, Carrera Chiara, Collot Jenny, Falabrino Carlotta, Falabrino Federica, Viteritti Giorgia, Tescaro Vittoria, Stornini Erika, Corino Alessandra, Chizzotti Alice. All: Montagnini Maurizio.

2016-17: Carrera Arianna, Carrera Chiara, Collot Jenny, Falabrino Carlotta, Falabrino Federica, Viteritti Giorgia, Ranieli Angelica, Corino Alessandra, Yasmine Bamaarouf, Megan Kaso, Gaia Ruiu, Ceccato Sara, Chizzotti Alice. All: Montagnini Maurizio.

2017-18: Dell’Oste Alice, Nardo Alice, Furegato Martina, Farina Alice, Repetto Giulia, Dondi Chiara, Prati Laura, D’Onofrio Viola, Salerno Camilla, De Magistris Martina, Corino Alessandra, Dell’Oste Alessia, Chizzotti Alice. All: Ruscigni Marco, Montagnini Maurizio.

2018-19: Dell’Oste Alice, Furegato Martina, Farina Alice, Dondi Chiara, Corino Alessandra, Del Nero Giorgia, Fracchia Martina, Deambrogio Federica, Falabrino Carlotta, Falabrino Federica, Gatti Giulia, Papillo Eleonora, Imarisio Giorgia. All: Ruscigni Marco, Montagnini Maurizio.

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