
EVO Elledue-Rivarolo-3-0
(25-23 / 25-17 / 25-23)
EVO Elledue: Dell’Oste Alice (K) 6, Del Nero 3, Furegato 11, Farina 5, Fracchia 14, Gatti, Deambrogio 7, Corino, Falabrino, Chizzotti, Imarisio (L) 1. All: Ruscigni-Montagnini.
Rivarolo: Anselmo (K) 6, Re 2, Olocco 10, Anselmo 6, Piras 4, Vevey 9, Follador, Borca 1, Picca Piccone 3, Decur 8, Valente, Forte (L), Olivieri (L). All: Gobbato.
Servizi vincenti: EVO Elledue 7, Rivarolo 8.
Errori al servizio : EVO Elledue 10, Rivarolo 10.
Punti a muro: EVO Elledue 5, Rivarolo 6.
Alessandria – La sfida al Rivarolo, team che un anno fa militava in serie B2, è la prima di una lunga serie che metterà di fronte alle ragazze di Ruscigni e Montagnini, il meglio della categoria. Nelle prime quattro giornate l’EVO Elledue ha sempre mosso la classifica ed è intenzionata a farlo anche al cospetto di una delle formazioni più esperte della serie C regionale. Padrone di casa in campo con Del Nero, Furegato, Fracchia, Farina, Dell’Oste, Deambrogio e Imarisio (libero). Le ospiti propongono un sestetto composto da Re, Olocco, Anselmo, Picca Piccone, Vevey, Decur e Forte (libero). Avvio decisamente favorevole al Rivarolo: 1-6 con tre errori delle alessandrine. Tanta, troppa confusione nella metà campo di casa e l’ace di Decur fa scattare il time-out della EVO Elledue: 4-10. Un paio di errori in attacco del Rivarolo riavvicinano le rossoblu (8-12), ma occorre lottare a lungo in ogni scambio per inceppare il meccanismo delle nero-verdi. Lo sa bene Fracchia, abile ad aspettare il pallone del meno due (11-13) che obbliga coach Gobbato al time-out. La quarta battuta sbagliata della Elledue ricaccia indietro Dell’Oste e compagne, al pari di un chirurgico mani-out di Vevey: 11-17. Quando la ricezione è buona, il gioco offensivo della EVO è di ottimo livello, ma… quanto è difficile giocare così! Il Rivarolo, esattamente come l’Igor Novara, serve con la cattiveria giusta, complicando le cose all’idea di gioco del team di casa. Con Furegato dai nove metri arriva il meno uno (18-19), ma per il sospirato aggancio bisogna attendere tempi migliori. Sfortunata carambola sotto rete (19-21) e Gatti-Corino sostituiscono Del Nero-Furegato in prima linea. Muro di Fracchia e 21 pari. Il sorpasso è completato da Deambrogio (22-21), ma arriva il muro di Olocco ed è ancora parità. Sul 23-22 si chiude il doppio cambio della Elledue. Pallonetto intelligente di Fracchia ed i set-point sono due. Alessandria ne cestina uno, ma al secondo tentativo chiude una frazione a dir poco incredibile: 25-23. L’approccio al secondo set è positivo per la Elledue: 6-3 e sospensione discrezionale per coach Gobbato. Borca per Re (8-6) e gara che sembra l’esatto opposto della frazione precedente. Ora è il servizio della EVO a far male alle avversarie: 11-6 e secondo time-out rivarolese. Prepotente il diagonale di Furegato che muore nei tre metri e che vale il 14-7. Il team di casa “doppia” le ospiti anche sul 16-8 e sul 16-9 rientra la regista titolare nella metà campo torinese. Piace l’ordine con cui la squadra di Ruscigni interpreta la partita. Mai in affanno, l’EVO aspetta il momento opportuno per colpire. Piras per Picca Piccone: coach Gobbato opera un cambio al centro sul 18-12. La forbice si allarga con le conclusioni di Deambrogio e Furegato e anche Imarisio dice la sua con un millimetrico tocco sotto rete: 22-13. Capitan Dell’Oste piazza i colpi del doppio vantaggio EVO Elledue: 25-17. Il Rivarolo è con le spalle al muro ed è più che logico che intensifichi il proprio gioco: 4-4 con fucilata di Vevey da posto quattro. La frazione si gioca punto a punto (8-8) con Serena Olocco che tiene vive le speranze delle torinesi. Mini-break EVO con Fracchia a muro (12-9) e time-out richiesto dalla panchina ospite. La gara si gioca sul filo del rasoio, complici un paio di decisioni arbitrali alquanto discutibili. Due errori consecutivi in battuta e sul 16-15 Ruscigni opera il doppio cambio: Corino-Gatti per Furegato-Del Nero. Dal punto di vista tecnico il finale di terzo set non è da scuola di pallavolo (20-19); bisogna metterci il cuore e il diagonale di Deambrogio “chiude” il cambio e regala il 21-19. Ace di Del Nero e time-out EVO dopo la battaglia che Olocco termina con un sapiente mani-fuori: 22-21. Emozioni a raffica con Deambrogio protagonista del 24-22 Elledue. La partita la mette in ghiaccio Fracchia, di gran lunga la migliore in campo, con una veloce al centro. Successo da tre punti più che meritato, ottenuto contro un avversario agguerrito e tecnicamente molto valido. “L’abbiamo voluta fortemente – dichiara Martina Fracchia – anche alla luce del lavoro che abbiamo svolto in settimana. Dopo il ko di Trecate c’era la voglia giusta per ripartire e l’impegno che abbiamo messo in allenamento ha dato i frutti sperati, specialmente nel primo set. Il recupero è stato difficile, ma ci abbiamo creduto e questi sono tre punti conquistati da tutto il gruppo. Un buon viatico per un’altra settimana speciale, quella che conduce al derby con il Novi”.





