Torneo “P’Ippo Grigio”: buoni risultati per le squadre casalesi.

Alessandria – La formazione under 12 dell’US Junior Volley ha partecipato alla seconda edizione del torneo “P’Ippo Grigio” organizzato dall’Alessandria Volley. La manifestazione era riservata alla categoria under 13 e le rossoblu di Alice Bargero e Silvia Mazzucco l’hanno affrontata con un anno in meno (c’erano addirittura due giocatrici del 2008) e con tanta voglia di divertirsi e di confrontarsi con realtà sicuramente importanti. La magia del “Centogrigio” ha fatto il resto e la domenica è stata a dir poco eccezionale grazie all’organizzazione ed alla competenza dei dirigenti alessandrini ed alla sportività (unita alla correttezza) di pubblico ed atlete. Insomma, una vera e propria cartolina dello sport pulito alla quale è stato un piacere ed un onore poter prendere parte. Il girone di qualificazione delle rossoblu è da far tremare i polsi. La prima partita vede dall’altra parte della rete le padrone di casa dell’Alessandria Volley. Coach Gabriella Scarrone guida una fuoriserie ed il primo set termina in pochi minuti: 25-5. Le juniorine fanno del loro meglio. Si impegnano, lottano e cercano di togliersi qualche piccola soddisfazione. Dopo l’inversione di campo il ritmo cala, Alessandria concede molto spazio alla panchina e la prestazione delle casalesi cresce. Ferrari e Kadiu guidano il sestetto fino al 25-19, risultato lusinghiero che di fatto sblocca la Junior, regalandole maggior serenità. Il secondo ostacolo si chiama Involley Chieri. La squadra di Cambiano alla fine risulterà la migliore e vincerà il torneo superando in semifinale l’Igor Novara e in finale il Rosaltiora Vega Verbania. Nelle file dell’Involley, l’ex schiacciatrice della Fortitudo Occimiano, Cecilia Montaldi. La differenza con le casalesi è abissale, ma gli scout non mentono e vien fuori che Drainekh e compagne in due set hanno commesso solo tre errori-punto. Un altro segnale positivo lungo il percorso di crescita delle rossoblu. Certo, ci sono cose da rivedere (soprattutto nella fase difensiva), ma l’errore da non commettere è quello di mettere fretta a queste ragazzine che, tra le altre cose, arrivano da una stagione a dir poco avara di risultati. Se il primo passo è ritrovare fiducia ed accantonare quell’inevitabile briciolo di rassegnazione, beh… oggi i sorrisi sui volti delle piccole atlete hanno dato risposte incoraggianti ed affermative. Concretamente, sul campo si sono notati progressi nelle due partite del pomeriggio. Il San Giacomo Novara è fisicamente molto più prestante delle juniorine ed è allenato da una delle ex giocatrici migliori che mi sia capitato di incontrare da avversario. Elena Ubezio è una persona a dir poco straordinaria, dentro e fuori dal campo. Il San Giacomo gioca bene, ma trova dall’altra parte della rete una Junior che vuol smettere i panni di vittima sacrificale. E’ una battaglia punto a punto che nella prima frazione si risolve solo nel finale per “colpa” di qualche errore evitabile commesso dalle casalesi in difesa. Kadiu in battuta, Ferrari, Braggio e Drainekh in attacco, consentono di dare continuità alla manovra juniorina. Nella seconda frazione è mancata solo un pizzico di fortuna. La squadra, dopo tre partite, dimostra di aver trovato fiducia in se stessa. Tutte le giocatrici sono importanti e decisive. Da Taverna a Iviglia, fino ad arrivare alla piccolina del gruppo (Giorgia Maino), impagabile per impegno, grinta e determinazione. Ci vorrebbe una soddisfazione anche dal campo e finalmente arriva contro il Red Volley Vercelli. Il primo set è vinto agevolmente (25-18), ma nel secondo bisogna soffrire. Due i recuperi messi in atto da Ferrari e compagne. Uno sul 10-10 e l’altro sul 17 pari. Vercelli subisce il colpo e cede per 25-20 ad una Junior che chiude undicesima, ma che forse avrebbe meritato qualcosa in più.

Chi è arrivata a metà classifica è stata la PGS Ardor di Roberto Leporati. Dopo il 2-0 rifilato al Red Volley è arrivato un ko (0-2) con il Cuneo che comunque non ha impedito l’accesso ai quarti di finale. La gara con la Granda è stata molto equilibrata ed il secondo set (22-25) avrebbe meritato un esito diverso in favore delle ardorine. L’accoppiamento dei quarti è fatale: il Vega Verbania è la rivelazione assoluta della giornata e le biancorosse vengono catapultate nelle semifinali dal quinto all’ottavo posto. Match con il PalyAsti al limite dell’incredibile. Perduto il primo set, l’Ardor pareggia e supera le astigiane al termine di un bellissimo tie-break. Nella finale per il quinto posto coach Leporati concede giustamente spazio a chi fino a quel momento aveva giocato meno. Il sesto posto conclusivo rimane un eccellente risultato. Nella finale per il bronzo vittoria per 2-1 dell’Alessandria Volley sull’Igor Novara. Nella finalissima l’Involley soffre nel primo set l’esuberanza del Vega Verbania, salva un set-point sul 23-24 e chiude sul 26-24. Poi, dopo l’inversione di campo, la furia di Montaldi e compagne si abbatte sul Vega e l’ex giocatrice di Occimiano vola sul muro avversario in versione “Actarus”. E’ la conclusione di una giornata straordinaria. E’ l’inizio ufficiale di una stagione che per il vivaio della Junior fa rima con ripartenza.

RISULTATI

US Junior Volley-Alessandria Volley-0-2

(5-25 / 19-25)

US Junior Volley-Involley Chieri-0-2

(7-25 / 4-25)

US Junior Volley-San Giacomo NO-0-2

(19-25 / 21-25)

US Junior Volley-Red Volley VC-2-0

(25-18 / 25-20)

PGS Ardor: Brezza (K), Roasio, Monzeglio A., Intermaggio, Monzeglio I., Zavattaro, Patrucco, Giampaolo, Viazzo, Ottone, Senno, Noto. All: Leporati.

US Junior: Drainekh (K) 6, Kadiu 12, Iviglia 6, Maino Giordano 2, Ferrari 21, Taverna 6, Braggio 11. All: Bargero-Mazzucco.

Classifica: 1Involley, 2Verbania, 3Alessandria Volley, 4Igor Novara, 5Cuneo, 6PGS Ardor, 7PlayAsti, 8Albenga, 9San Giacomo NO, 10Cherasco, 11US Junior Volley, 12Red Volley VC.

 

Autore dell'articolo: Maurizio Garlando

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.