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PROTOCOLLO FIPAV

La Presidenza del Consiglio dei Ministri (Ufficio per lo Sport) in data 18 maggio 2020 ha pubblicato le linee guida per la ripresa delle attività ed in particolare per lo svolgimento degli allenamenti per gli sport di squadra. Successivamente, ogni comitato ha emanato il proprio Protocollo e quello che illustreremo di seguito, sarà quello relativo alla pallavolo. Le società affiliate alla FIPAV, per ricominciare l’attività di gruppo in palestra, dovranno quindi garantire l’applicazione delle seguenti regole.

Viene istituita la figura del COVID MANAGER, il cui compito sarà quello di coordinare e di verificare il rispetto delle disposizioni riportate nel protocollo, finalizzate a prevenire la diffusione del contagio da COVID-19. Tale figura potrà essere individuata tra i tesserati di ogni società. Dovrà essere affisso, all’interno degli impianti sportivi in uso, un depliant informativo a disposizione di atleti e staff.

Gestione degli spazi comuni.

All’interno degli impianti saranno utilizzabili solo i seguenti spazi comuni: campo da gioco, servizi igienici, sala pesi ed infermeria. In considerazione del potenziale rischio di contagio che inevitabilmente caratterizza ogni impianto sportivo, è necessario predisporre un piano specifico dedicato alle procedure ed alla periodicità con cui effettuare pulizia e sanificazione delle aree comuni e delle attrezzature. Per pulizia si intende la detersione con acqua e detergenti. Per sanificazione si intende la decontaminazione con apposite soluzioni disinfettanti.

Le modalità per l’ingresso negli impianti sportivi e la gestione entrate ed uscite sarà la seguente. Autocertificazione di avvenuta guarigione da COVID 19, controllo della temperatura, tenuta da allenamento già indossata. Non si dovranno creare assembramenti e tra un allenamento ed un altro dovranno passare almeno 15 minuti. Vietato l’uso degli spogliatoi ed obbligatoria l’istallazione di dispenser con gel disinfettanti.

All’interno dell’impianto potranno accedere: covid manager, atleti, due tecnici, un fisioterapista, il medico sociale ed il custode dell’impianto.

Le precauzioni igieniche personali prevedono il lavarsi ed igienizzarsi frequentemente le mani, indossare dispositivi di prevenzione (guanti e mascherine), mantenere la distanza interpersonale (da uno a due metri), non toccarsi naso bocca occhi con le mani, tossire nel gomito ed usare fazzoletti di carta. Bisognerà inoltre riporre tutti gli oggetti e gli indumenti personali nelle proprie borse ed usare bottiglie personalizzate. Non è consentito mangiare nell’impianto ed è vietato toccare i rubinetti. Infine bisognerà igienizzare frequentemente palloni ed attrezzi.

Attività tecnica prevista. In questa prima fase l’attività proposta agli atleti dovrà avere come obiettivo: la ripresa della condizione mentale, motoria e fisica degli atleti; la ripresa del lavoro, analitico, sulle tecniche individuali ed alcune semplici situazioni di lavoro sintetico, per collegare alcuni fondamentali di gioco.

È raccomandato, laddove possibile, lo svolgimento delle attività di allenamento in spazi aperti.

 

Quale attività si potranno fare e con quale caratteristiche?

Tutte le attività motorie devono essere svolte con progressività di ritmo ed intensità. Tutte le forme di riscaldamento attivazione con giochi o esercizi individuali. Tutte le forme di esercizi ANALITICI individuali con il rispetto del distanziamento sociale. Tutte le forme di esercizi SINTETICI, dove non sono previsti o prevedibili i contatti tra atleti (interventi situazionali in difesa, ricezione, il muro solo

individuale, ecc.) La preparazione fisica continuerà ad essere svolta individualmente, nella propria residenza, da remoto.

 

Quale attività non si potranno fare?

Esercizi incongrui che generino eccesso di fatica ed affanno respiratorio sproporzionato. Qualsiasi altra forma di allenamento dove sia possibile il contatto fisico tra atleti, il mancato rispetto del distanziamento sociale e il raduno in gruppi in spazi ristretti. TUTTI GLI ESERCIZI DI GIOCO, sia tecnici che competitivi, esempio il 6vs6, 5vs5, 4vs4, 3vs3, 2vs2. All’interno degli impianti sportivi non si potrà svolgere alcun meeting in presenza (analisi video, riunioni tecniche, incontri con genitori, riunioni dirigenti), che dovrà essere sostituita con attività da remoto attraverso apposite piattaforme FAD.

 

Come svolgere l’attività?

Uno, massimo due palloni ad uso personale dell’atleta, da pulire frequentemente con appositi dispositivi e comunque sanificare all’inizio e al termine della seduta di allenamento. Mantenimento del distanziamento sociale di almeno 2 metri. Utilizzo SCARPE dedicate (da cambiarsi all’ingresso in campo ed all’uscita).

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