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ANNO NUOVO VITA NUOVA?

EVO Elledue Junior-Alessandria Volley-0-3

(19-25 / 16-25 / 8-25)

EVO Elledue Junior: Drainek (K) 7, Kadiu, Ferrari 2, Braggio 6, Giyly, Iviglia 6, Maino, Piai 4, Taverna, Pettinato, Losurdo. All: Delmiglio-Mazzucco.

Alessandria Volley: Filip (K) 13, Vaccari 2, Monticone 5, Marega 5, Penna 3, Vettorello 9, Barisone 15, Gazzi 4. All: Ferrando.

Servizi vincenti: Junior 6, Alessandria 25.

Errori al servizio: Junior 6, Alessandria 3.

Punti a muro: Junior 0, Alessandria 2.

Casale Monf.to – L’anno solare 2018 del settore giovanile dell’US Junior Volley, va in soffitta al termine di una partita che vale la pena analizzare nei minimi dettagli. La terza giornata del campionato interprovinciale ha proposto il match con le pari età dell’Alessandria Volley, squadra recentemente affrontata in un allenamento congiunto. Quattro i set disputati da casalesi ed alessandrine, con poker calato dalle ragazze di coach Ferrando. Va da se che il pronostico non era favorevole alle rossoblu, ma l’attesa era notevole, soprattutto per valutare i miglioramenti del gruppo e dei singoli. Ospiti in campo con Monticone, Penna, Filip, Vettorello, Barisone e Gazzi. Le padrone di casa hanno schierato Drainekh, Ferrari, Iviglia, Braggio, Piai e Kadiu. Ottimo avvio delle juniorine: 4-1 e time-out richiesto dalla panchina alessandrina. Barisone e Filip aggiustano la mira in attacco e capovolgono il risultato parziale (5-7). Ora è coach Delmiglio ad usufruire della sospensione discrezionale. Doppio aces di Piai e 10 pari che ridà morale alle casalesi. A questo punto si riapre una vecchia ferita nella metà campo di casa. Iniziano a piovere ace (11-17) ed il match sfugge di mano alla EVO Elledue. Maino per Braggio sul 15-21. Nonostante un lodevole tentativo di rimonta, la frazione termina sul 19-25 per l’Alessandria Volley. Dodici punti diretti subiti in ricezione sono troppi per qualsiasi squadra in qualsiasi categoria. Dal centro le alessandrine trovano terreno fertile anche perché la difesa del posto sei è votata a difendere una riga di fondo dove il pallone non arriva (vuoi per la forza di una ragazza undicenne, vuoi per un pallone leggero che cade molto più lentamente di uno normale). Maino per Ferrari è il cambio di coach Delmiglio ad inizio di secondo set. Resterà l’unico operato dalla panchina rossoblu da qui alla fine della partita. Otto a zero di parziale in favore di Filip e compagne: la seconda frazione non inizia sotto una buona stella. La Junior piano piano si riorganizza e, trascinata dalla verve di Beatrice Iviglia e dalle giocate di Drainekh (da posto tre) e di Braggio (dai nove metri), aggancia le avversarie a quota 12. Una invasione non sanzionata dal direttore di gara non basta a giustificare l’ennesimo crollo verticale. Dal 12-12 al 16-25, con l’ennesima voragine aperta dalla battuta della squadra ospite. Al termine della gara saranno 25 gli aces incassati. Uno sproposito. Come se si fosse tornati indietro di un paio di mesi. Nel terzo set la Junior perde per 8-25, ma non è il parziale ad influire maggiormente in questa maledetta domenica mattina. Ci sono cose più importanti da mettere nel mirino ed occorre farlo alla svelta. Cose che vanno oltre, o se preferite che arrivano prima, all’insegnamento di un gesto tecnico. Anno nuovo vita nuova? Speriamo lo sia, perché c’è tanto lavoro da fare, anche e soprattutto a livello societario.

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