post

L’ORA DI STORIA: LA SQUADRA DEI RECORD

La promozione in B1 nella stagione 1998-99. Il primo anno con la squadra del vivaio (1999-00) e poi… Quella che prese corpo nell’estate del 2000 fu destinata ad entrare nella storia della Junior come la squadra dei record. Già, perché nonostante i buoni piazzamenti ottenuti negli anni successivi, nessuno riuscì a mettere insieme un bottino così grande. Secondo posto e 56 punti per la formazione del 2000-01, la prima “coniata” dal duo “Vizio-Cappa” rispettivamente vice-presidente esecutivo e direttore sportivo rossoblu.

Rispetto alla stagione precedente i cambiamenti furono sostanziali, ma nessuno avrebbe potuto immaginare che questo gruppo raggiungesse vette così alte. In panchina arrivò Luciano Villa, tecnico monzese di provata esperienza che guidò la squadra per tre anni (con 12 mesi di intervallo sostituito da Roberto Ceriotti). Parlare di coach Luciano per me non è semplice, perché una sincera e profonda amicizia ci unisce tutt’ora. Dal punto di vista tecnico la sua capacità fu quella di far rendere al massimo tutte le atlete a disposizione. Riuscì a tirar fuori tutto e lo fece con l’autorità del leader. Una gara alla volta e scoprimmo insieme che questa Junior poteva vincere contro tutti. Fu un campionato dominato non a caso da due squadre guidate da due “mostri” della panchina (con Cantù e Casale): Pacifico e Villa. Lo staff di coach Luciano ebbe la fortuna di carpirne i segreti, anche se in fondo di segreti non ce n’erano. Lavoro, lavoro e ancora lavoro. Unica ricetta per il successo. E per il divertimento. Quel piacere che il numeroso pubblico del PalaFerraris provava ogni sabato sera. Già, il pubblico, un altro record. Il secondo posto portò ai play-off e gara uno con Brescia rimase unica nel suo genere con un successo applaudito da mille persone. Roberto Leporati, Matteo Nespolo e Gabriele Righetto, ecco lo staff protagonista di quella meravigliosa cavalcata iniziata dal ritiro cuneese di fine agosto. E le ragazze? Confermate Valentina e Carlotta Vizio, Monica Tripiedi, Michela Leporati, Valeria Musso, Sabrina Righetto, Stefania Rivelli (reinventata libero dal coach) e Sara Cervio. Tre furono gli acquisti. E che acquisti. Ritorno a casa per la capitana di mille battaglie: Chicca Cappa. Il mancino violento della Junior. Umiltà e professionalità al servizio del collettivo. Terminata l’esperienza in A2 con Trecate (promozione e Coppa Italia), Chicca vestì il rossoblu che la lanciò da giovanissima. Con lei arrivò Sonia Gioria. Di alzatrici ne ho viste tante. Tutte hanno avuto una loro precisa caratteristica e tutte hanno indossato con onore ed orgoglio la nostra maglia. Tutte hanno lasciato un segno, Da Bonzano a Venturini, da Beretta ad Auxilia, ma Sonia… Sonia aveva un feeling pazzesco con il coach. Sembrava che la lettura del match da parte di Luciano, passasse nel cervello e nelle mani di questa incredibile palleggiatrice. Per lei Casale rappresentò un rilancio perché nella stagione successiva passò al Chieri e ritornò tra i professionisti, ma qui, nella nostra città, diede tutto senza risparmiarsi mai. Tanto di cappello. Discorso analogo lo si può fare con il terzo grande acquisto di Alberto Cappa: Marika Menin. Che centrale ragazzi! Una maturità pazzesca per la giocatrice nativa di Camposampiero (Padova). Con un terzetto così si arrivò fin lassù senza soffrire di vertigini. Tutte le rossoblu crebbero in maniera esponenziale. Ma Monica Tripiedi (che spiccò il volo verso la serie A) a Sara Cervio. Da Carlotta Vizio a Sabrina Righetto… Tutte. Senza eccezioni. Che cavalcata ragazzi. Un sogno. Tra i più belli ed a lieto fine di questo incredibile club.

Share with:


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.