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A TU PER TU CON MARCO RUSCIGNI

Terza stagione consecutiva sulla panchina della EVO Volley per coach Marco Ruscigni. Dalla promozione in serie C ad un campionato da neo-promossa di lusso, fino ad arrivare alla vigilia di un torneo da giocare da protagonisti. Possiamo affermare che il quarto posto dello scorso anno è servito per mettere le basi al lavoro che sta per incominciare?

“Assolutamente si. Arriviamo da una seconda parte di campionato straordinaria a livello di numeri e di risultati. Accettare un ruolo da protagonisti non ci spaventa. Dovremo lavorare con molta umiltà, consci delle nostre capacità e desiderosi di dare il 100% fin dalle prime partite. Non siamo qui per nasconderci e sappiamo che tutti contro di noi triplicheranno le forze per batterci. La pressione? Impareremo a gestirla e certo non ci fa paura”.

Come si svolgerà la preparazione in vista dei primi impegni in Coppa Piemonte?

“In questi giorni con il preparatore atletico Luca Simonetti si è stilato un programma preciso e personalizzato. Fino al 13 di settembre ci si allenerà tutti i giorni poi, dopo il Torneo del 15 al PalaFerraris, ci muoveremo sulla base di tre sedute alla settimana. La Coppa Piemonte dovrà servirci per trovare l’intesa sul campo, oltre che la miglior condizione per l’inizio del campionato che avverrà a metà ottobre. Teniamo comunque alla Coppa e contiamo di ben figurare, magari passando il turno come un anno fa”.

Rispetto all’anno scorso la qualità della “rosa” sulla carta è sicuramente migliorata. Tante alternative per una squadra dove si fatica ad individuare titolari e riserve…

“La base deve essere il gioco che abbiamo proposto lo scorso anno. Fase offensiva con parecchia attenzione al centro e miglioramento degli score in banda. Nella fase difensiva dovremo riporre molta attenzione e tutti dovremo dare il massimo per accelerare l’inserimento di Alice Dell’Oste nel ruolo di libero. Lo conosce bene ed abbiamo cieca fiducia in lei, ma è chiaro che dopo tre anni in attacco ci sarà bisogno di un periodo di ambientamento. Titolari e riserve? Tutti vogliono il proprio spazio e lo avranno perché la stagione è lunga e la condizione fisica non potrà essere sempre al top. Se al venerdì sarò in difficoltà per fare le mie scelte, beh ne sarò felice perché significa che tutti abbiamo lavorato bene”.

Delle avversarie si conosce ancora poco o nulla. L’impressione è che si debba provare a fare la corsa su se stessi, superando limiti e difetti che puntualmente faranno capolino nel corso del campionato…

“Non sappiamo come si sono rinforzate le nostre antagoniste, ma non è una cosa che mi toglie il sonno. So di avere una buonissima squadra e di poter contare su una società esperta e blasonata. La EVO Volley non è solo quella che scende in campo al sabato, ma quella che a gestire la stagione in tutte le sue sfaccettature. Non ci poniamo limiti. Lavorare sodo sarà il nostro motto”.

Programmare una promozione è impossibile. Pensare che l’obiettivo minimo della EVO Volley siano i play-off è ugualmente azzardato?

“Il lavoro che il club ha fatto in estate è chiaro. Puntiamo a migliore il risultato dell’anno scorso. Non c’è molta filosofia da fare. Il traguardo dovrà essere rappresentato dai play-off, poi si vedrà. Anche perché, nel caso dovessimo raggiungerli, inizierà un altro campionato dove la condizione fisica e quella mentale potranno fare la differenza”.

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